Karl-Heinz Rummenigge, CEO del Bayern Monaco, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Tuttosport in cui parla anche del mercato e del calcio italiano.
Agnelli e la Juventus
“Lo ringrazio per il messaggio che mi ha inviato dopo la vittoria, è sempre carino. Ho grande rispetto per Andrea e per la Juventus, che è il Bayern d’Italia. Mi è dispiaciuto che non ci fosse Cristiano Ronaldo con la sua Juventus a Lisbona”.
Messi al Bayern Monaco
“No! Non possiamo pagare un giocatore di quella dimensione. Non fa parte della nostra politica e della nostra filosofia. Sinceramente, sentire che Messi può lasciare il Barcellona mi mette anche un po’ di tristezza. Leo ha scritto la storia del club e secondo me dovrebbe chiudere la carriera in blaugrana. Poi ci sono aspetti interni e privati che non conosco e per questo non mi intrometto”.

Pirlo
“Se Agnelli ha deciso così, mi fido. Comunque mi sembra una scelta interessante. Da giocatore era un professore in campo, con la sua visione e la sua classe dirigeva i compagni. Può ripetersi in panchina perché è un uomo con le idee chiare e con un piano preciso in testa”.
Perisic
“Ivan ha fatto bene, con lui abbiamo alzato tre trofei. Non abbiamo ancora preso una decisione. Ai tempi del Coronavirus dobbiamo valutare bene come comportarci sul mercato: giocare senza spettatori è un problema per tutti i club. Per Perisic c’è tempo, sono in contatto col mio amico Marotta. Peccato solo non disputare la Supercoppa europea contro di loro: quello sì, sarebbe stato un sogno. La mia partita del cuore. Mi dispiace anche perché Siviglia-Inter è stata la finale più bella da quando esiste l’Europa League”.

Brozovic-Bayern Monaco
“No comment”.
Tolisso, Alaba e Khedira
“Corentin resta ed è contento. Alaba non lo so, spero di sì. Sami è un ragazzo vincente, ma non stiamo pensando a lui”.

