La Juventus non sembra volersi fermare e compie un passo importante verso il primo posto del girone di Champions League, vincendo per 1-0 in casa dell’ Olympique Lione. Andiamo a vedere com’è andata.
LA JUVE INIZIA BENE, POI LA SALVA BUFFON
La Juventus comincia la partita con il piglio della grande squadra, che vuole subito intimidire gli avversari. Ogni azione dei bianconeri sembra potenzialmente letale per gli avversari che per lo più provano a ripartire in contropiede, cercando i due uomini di maggiore qualità: Lacazette e Fekir. Tuttavia la prima vera occasione arriva solo al 24′ quando Higuain si vede parare una bella conclusione dal portiere Lopes. Col passare dei minuti intanto il Lione sembra prendere le misure e con una migliore densità a centrocampo riesce ad arginare la fantasia di Pjanic, faro del gioco juventino. Verso il finale del primo tempo però, su calcio d’angolo, Bonucci trattiene vistosamente Diakhaby ed è calcio di rigore. Un’ingenuità che non ci aspetteremmo mai da un giocatore forte ed esperto come lui. Per fortuna in porta c’è un certo Gigi Buffon che, rispondendo alle tante critiche delle ultime settimane, para il rigore di Lacazette. Si va dunque negli spogliatoi sullo 0-0.
CINISMO E ORGANIZZAZIONE, POI CI PENSA CUADRADO
Nella ripresa i padroni di casa sembrano avere maggiore fiducia e, spinti dal proprio pubblico, prendono maggiormente l’iniziativa. Proprio su un contropiede veloce dei transalpini Lemina commette fallo e riceve il secondo cartellino giallo, lasciando la squadra di Allegri in 10 per più di mezz’ora. Aumentano così le perplessità riguardo al fatto che non sia stato schierato Hernanes dall’inizio, del primo o del secondo tempo. Allora i ragazzi di Genesio prendono in mano la partita e si fanno vedere nella metà campo avversaria con più continuità, creando diverse occasioni. Tuttavia stasera Buffon conferma di essere ancora uno dei migliori portieri al mondo e compie due miracoli, prima su Lacazette, poi su Tolisso che aveva girato di testa all’angolino. Cinque minuti dopo Alves serve Cuadrado che con le sue solite finte disorienta la marcatura avversaria e spara un bolide che soprende Lopes. 1-0 a meno di un quarto d’ora dal termine. Grande intuizione di mister Allegri che ha sostituito poco prima Dybala con il colombiano. I francesi devono reagire e riescono solo nel finale a creare un’occasione nitida con Ghezzal il cui tiro dal limite si spegne al lato di un soffio.
CONTINUA LA MARCIA VERSO IL PRIMO POSTO
La Juventus vince ancora dunque, rispondendo alla vittoria del Siviglia in casa della Dinamo Zagabria. Le due squadre sono appaiate a 7 punti, con uno scontro diretto da giocare in Spagna. Ecco perchè vincere oggi, in trasferta e contro una squadra tutt’altro che “morbida”, era fondamentale. Il prossimo appuntamento sarà il 2 novembre, sempre contro il Lione, allo Juventus Stadium. Altra tappa fondamentale per chi, di fermarsi, non ne vuole proprio sapere.

