Serie A: top e flop della terza giornata

Alla conclusione della terza giornata di campionato, la classifica della Serie A sembra voler già essere indicativa su come potrà procedere quest’anno. La Juventus, battendo 3-1 il Sassuolo di Di Francesco, si ritrova già prima in solitaria, a punteggio pieno. Ad inseguire Napoli e Roma, che in questa giornata hanno battuto rispettivamente Palermo e Sampdoria. Dopo il posticipo del lunedì sera, invece, il Crotone è l’unica squadra ancora a 0 punti, avendo perso 2-1 in casa dell’Empoli. Andiamo a vedere i migliori ed i peggiori di questo terzo turno:

TOP

 

Higuain – Alla prima partita da titolare con la Juventus, dopo essere subentrato a Mandzukic nei primi due match di campionato, il “Pipita” non fa attendere molto per far capire il motivo per cui è stato acquistato. Dopo poco più di 9 minuti nella partita contro il Sassuolo, infatti, la Juventus si ritrova infatti già avanti di due gol, entrambi segnati dall’attaccante argentino. E non solo, segna anche due reti di pregevole fattura (la seconda da fenomeno puro). Se gioca sempre così, sarà un problema per chiunque affronterà i bianconeri.

Icardi – Da un bomber all’altro, il secondo dei top della giornata è il centravanti dell’Inter. Nei due goal siglati a Pescara si vede tutto il suo senso del gol, caratteristica che lo ha sempre distinto, fin dalla prima rete in serie A segnata nel derby di Genova. Da allora è cresciuto molto, è diventato capitano della squadra nerazzurra e riesce anche a decidere partite come questa, in cui gli arrivano molti pochi palloni. Ma lui li sfrutta alla grande e regala tre punti ai suoi. La definizione di bomber.

Totti – Quarant’anni e non sentirli. A Roma, sotto al diluvio, il primo tempo finisce 2-1 per la Sampdoria. Dopo un intervallo durato più di 80 minuti a causa del maltempo, ad inizio ripresa Spalletti decide subito di schierare il capitano ed Edin Dzeko. Entrambe le scelte pagano, infatti al 61’ Totti fa un lancio straordinario per il bosniaco, che rimane freddo davanti a Viviano e sigla il 2 a 2. Al 90’ ancora il numero 9 si procura un (dubbio) rigore e dà al numero 10 la possibilità di andare sul dischetto. Il capitano della Roma non sbaglia: per l’Olimpico è festa; per un immenso giocatore l’ennesima grande prestazione. Immortale.

FLOP

 

Bacca – Rimanendo in tema di centravanti, c’è anche chi delude le aspettative. Il colombiano, infatti, era partito molto bene questo campionato, siglando una tripletta alla prima giornata contro il Torino. Ma, esattamente come l’anno scorso, nelle partite dove non riesce a segnare, diventa un giocatore poco utile alla squadra. Non partecipa al gioco né in fase offensiva né in quella difensiva. L’anno scorso questo atteggiamento gli procurò 18 reti, ma parecchi 5 in pagella. Il senso del gol e le sue qualità non sono in discussione, ma riuscirà a maturare sotto questo aspetto?

Zamparini e il suo Palermo – Terza giornata e già troviamo un allenatore nuovo sulla panchina di rosanero. La notizia è che questa volta Ballardini non è stato esonerato dal presidente, ma se ne è andato per sua decisione. Ad ogni modo il Palermo quest’anno non sembra una squadra costruita per la Serie A: pochi acquisti, di cui nessuno di livello a parte il solo Diamanti, che però non può salvare da solo i siciliani. Un solo punto, raccolto molto fortuitamente in casa dell’Inter, non può bastare.

Posavec, Hart, Storari, Buffon, Szczesny – Flop per molti portieri di A in questo terzo turno: Posavec liscia un tiro centrale di Callejon, e regala allo spagnolo la doppietta personale; Storari si fa espellere ad inizio ripresa per una brutta uscita e lascia il Cagliari in dieci; Buffon, Hart e Szczesny sbagliano un’uscita su un angolo e regalano un gol rispettivamente a Sassuolo, Atalanta e Sampdoria.

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