Molte sorprese nella quarta giornata di Serie A, conclusa con la vittoria della Fiorentina nel posticipo contro la Roma. Questo turno ha infatti visto anche il Crotone muovere per la prima volta nella sua storia la propria classifica di massima serie dopo il pareggio contro il Palermo a Pescara; la sorpresa più grande, però, è arrivata da Milano, dove l’Inter ha battuto 2-1 in rimonta la Juventus, grande favorita per la vitoria finale. Vediamo i top e i flop di questo turno di campionato.

TOP

Borriello – Quella del Cagliari è l’undicesima maglia diversa in Serie A per l’attaccante, ma stavolta sembra davvero arrivato nella piazza giusta. In Sardegna è infatti rinato: 4 goal in 4 partite di campionato, più altri 4 in una sola partita di Coppa Italia. La doppietta con l’Atalanta regala la prima vittoria in campionato ai rossoblu, che hanno finalmente ritrovato un vero bomber: una figura che mancava dall’addio di Mauricio Pinilla nel 2014.

Milik – Non c’è molto da dire sulla partita del polacco contro il Bologna. Entra al 61esimo e decide il match. Il primo pallone lo tocca quando Hamsik lo vede scattare in profondità, e lo mette alle spalle di Da Costa con uno scavetto di sinistro. A quel punto prende fiducia e undici minuti dopo carica una conclusione da fuori area con cui batte di nuovo il portiere del Bologna. Semplicemente perfetto.

De Boer – Dopo le grandi critiche ricevute per la sconfitta in casa contro l’Hapoel Beer Sheva, il tecnico olandese risponde alla grandissima sul campo. La sua Inter gioca una partita spettacolare contro la Juventus, dominando per larghi tratti. Finalmente mostra qual è il gioco che desidera, e dimostra che ha i giocatori per poterlo mettere in pratica. I suoi vanno sotto, ma continuano a giocare come fatto per tutta la partita e la ribaltano. Grande festa a San Siro. L’ultimo ad aver battuto la Juve a Milano si chiamava Josè Mourinho.

FLOP

Asamoah – Il centrocampista della Juventus non gioca un grande match: poco partecipe alle azioni offensive, passaggi sbagliati, quasi tutti i contrasti persi con il centrocampo nerazzurro. Ma il più grande errore del Ghanese arriva in occasione del secondo goal dell’Inter quando, nei pressi della propria area di rigore, Asamoah passa involontariamente il pallone a Candreva, che manderà in porta Icardi e che, a sua volta, regalerà una palla d’oro a Perisic.

Memushaj – Il suo Pescara sta giocando una buona partita all’Olimpico contro la Lazio, difendendo bene e riuscendo a giocare in ripartenza. Quando Bastos stende Caprari in area tocca a Memushaj andare dagli 11 metri per portare in vantaggio gli abruzzesi. Ma il centrocampista, protagonista di una grande stagione in B l’anno scorso, spreca tutto calciando fuori. Il primo tempo finisce così 0 a 0, ma nel secondo la Lazio comincia a giocare e vince 3 a 0.

Quintetti arbitrali di Sampdoria-Milan/Fiorentina-Roma/Cagliari-Atalanta – Troppi errori arbitrali gravi in questo quarto turno di Serie A. Un errore decide il posticipo di domenica, poichè gli arbitri non vedono la posizione regolare di Badelj ed assegnano il goal dell’1 a 0 alla squadra di Sousa. Sampdoria-Milan vede addirittura due rigori (e mezzo) negati ai rossoneri e un goal annullato per fuorigioco (inesistente) di Barreto ai blucerchiati. Il quintetto di Cagliari dà invece un rigore all’Atalanta per un fallo avvenuto fuori area. Per fortuna Paloschi sbaglia dagli 11 metri, ma poteva essere un errore decisivo.