Serie A: fortuna Juventus, si sbloccano Gabbiadini e Keita. Male la Roma

Che la vittoria della Champions League sia l’obiettivo principale lo sappiamo, ma a tratti la Serie A pare quasi un “impiccio” per questa Juventus. I bianconeri espugnano Palermo grazie all’autogol di Goldaniga su cross di Dani Alves, guadagnando 3 punti non proprio meritati nel primo anticipo della sesta giornata di campionato.

Convince di più l’altra italiana impegnata nella massima competizione europea, il Napoli, che al San Paolo stende il solito buon Chievo con il primo gol stagionale di Gabbiadini e il sigillo di Hamsik. Stavolta l’ingresso in campo di Milik non serve a determinare il risultato dei partenopei.

All’Olimpico di Torino la confusione difensiva fa da padrona nel match tra i granata e la Roma. Belotti sblocca il punteggio, Iago Falque raddoppia su rigore e la partita sembra filare liscia in favore dei padroni di casa. Un fallo ingenuo di De Silvestri su Perotti, però, concede a Totti il tiro dagli undici metri, il capitano giallorosso non sbaglia e riapre la gara. A quel punto ci pensa ancora Iago Falque, che da fuori area realizza la doppietta dell’ex e fa infuriare Spalletti con i suoi.

Butta via 2 punti il Genoa, fermato sull’1-1 a Marassi dal Pescara. Dopo il primo gol in Italia del “Cholito” Giovanni Simeone, figlio di Diego Pablo, i rossoblu restano in nove a causa delle espulsioni di Edenilson e Pandev, per poi subire il pareggio del neo entrato Manaj su grande assist di Zampano.

A San Siro scende in campo l’Inter, chiamata a dare continuità alle tre vittorie consecutive ottenute in altrettante partite. Inizio promettente per i nerazzurri che creano subito un paio di occasioni con l’asse Candreva-Icardi ma poi Kondogbia perde una brutta palla e regala il gol del vantaggio al Bologna con Destro. Buona la reazione dei padroni di casa che prima dell’intervallo tornano in parità grazie ad un gran gol al volo di Perisic. Nel secondo tempo il risultato è sempre in bilico con le due squadre che nel finale non si accontentano ma non riescono a segnare la rete decisiva.

A Reggio Emilia, invece, il Sassuolo ospita un’Udinese in evidente difficoltà: i padroni di casa trovano il gol del vantaggio con Defrel grazie ad un errore di Karnezis, dominano la partita e gestiscono il vantaggio da grande squadra. Ora testa al sogno chiamato Europa League.

3 punti anche per la Lazio che affronta l’Empoli. I biancocelesti colpiscono prima della mezz’ora con un bel gol di Keita, poi la squadra ospite si scuote e per quasi tutto il secondo tempo attacca con convinzione gli uomini di Inzaghi, non brillantissimi quest’oggi. Tuttavia la qualità della Lazio è superiore ed alla prima vera disattenzione della ripresa colpisce i toscani con Lulic. 2-0 il risultato finale.

Il big match della giornata si gioca al Franchi dove va in scena un piacevole FiorentinaMilan. A fare la partita è la squadra di casa che con un Bernardeschi in grande spolvero mette in difficoltà la difesa rossonera. Proprio dalla fascia del numero 10 arriva un cross che causa il fallo da rigore di Paletta su Borja Valero. Dal dischetto va Ilicic che peró sbaglia, è il primo errore per lui dagli undici metri in Serie A. Nel secondo tempo anche la squadra di Montella prova a farsi vedere e sfiora il gol con Bonaventura e Bacca. Sousa vuole portare a casa la vittoria, ma neanche l’ingresso di Babacar e Tello riescono a colpire un Milan ben organizzato ed in continua crescita. All’ultima azione negato un rigore agli ospiti per fallo subito da Luiz Adriano sulla riga dell’area di rigore di Tatarusanu. Punto meritato per entrambe le formazioni.

Chiuderanno la giornata CrotoneAtalanta e CagliariSampdoria.

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