Serie A: top e flop della sesta giornata

La sesta giornata della Serie A, conclusasi con i due posticipi del lunedì Crotone-Atalanta (1-3 per i nerazzurri) e Cagliari-Sampdoria (2-1 per i sardi), vede la Juventus confermarsi al primo posto, dopo una vittoria non entusiasmante a Palermo per 1 a 0. Rimane sulla scia dei bianconeri il Napoli, che vince agevolmente contro il Chievo 2-0, mentre si allontanano dai piemontesi l’Inter, fermata dal Bologna sull’1-1 a San Siro e la Roma, che perde 3-1 contro il Torino. Ecco i migliori ed i peggiori di questo turno:

TOP

Belotti – Tornava titolare dopo uno stop che lo ha tenuto lontano dal campo per due partite e mezzo. Con il Pescara mercoledì era subentrato nella ripresa ed aveva subito fatto vedere che stava bene, cogliendo un palo e dimostrandosi il più pericoloso della squadra granata. Contro la Roma mostra quanto sono mancate al Torino le sue prestazioni. Dopo otto minuti va già a segno con un colpo di testa, e nel secondo tempo appoggia l’assist per il 3-1 di Iago Falque. Il “Gallo” è tornato ed è in splendida forma.

Keita Balde – In estate sembrava una storia finita quella tra Keita e la Lazio. Il senegalese è però rimasto a Roma e piano piano sta riguadagnando la fiducia dell’ambiente e un posto nella squadra di Inzaghi. Ogni volta che ha giocato in questa prima parte di stagione è stato decisivo, e così è con l’Empoli, che vede l’attaccante ex Barcellona siglare un gol nel primo tempo e continuare a spingere per tutta la partita con giocate da campione. Potrebbe essere finalmente il suo anno.

Petagna – Era stato spesso oscurato da Paloschi e Pinilla, che ogni giornata si erano giocati la maglia di centravanti titolare dell’Atalanta. Ma nella prima giornata, chiamato in causa contro la Lazio, Petagna era andato subito a segno e contro il Crotone, per la prima volta titolare, porta in vantaggio i suoi dopo due minuti, spianando la strada alla vittoria dei nerazzurri.

FLOP

Viviano – Il portiere della Sampdoria regala letteralmente 3 punti al Cagliari con un’uscita completamente a vuoto che permette a Melchiorri di appoggiare in rete a porta vuota. Dopo le prestazioni realizzate finora, nessuno si aspettava un errore del genere.

Pandev – Il suo Genoa sta vincendo contro il Pescara 1-0 e si trova già con un uomo in meno, quando il macedone si fa espellere per aver rivolto parole ingiuriose contro l’arbitro, lasciando i suoi in 9. Sei minuti dopo gli abbruzzesi trovano il gol con Manaj, riuscendo a pareggiare i conti e ad uscire da Marassi con un punto.

Kondogbia – Parte titolare contro il Bologna e perde tutte le palle che gli capitano tra i piedi. Non vince mai un contrasto, e spesso passa la sfera ai giocatori della squadra avversaria. Viene sostituito con Gnoukouri da De Boer al 27esimo, dopo aver offerto la peggiore prestazione da quando si trova a Milano. Pessimo.

LASCIA UN COMMENTO