Europa League, Fiorentina e Roma a valanga, disastro Inter

Tanti gol e spettacolo anche in questa seconda giornata di Europa League che porta sia gioie che dolori alle nostre quattro squadre in corsa.

BABACAR-KALINIC E LA FIORENTINA VOLA

Iniziamo dalla Fiorentina, che schianta il Qarabag con un netto 5-1. Gli ospiti iniziano sicuramente meglio e impensieriscono Tatarusanu in almeno tre occasioni. Poi peró, complice l’espulsione ai danni degli azeri, la viola fornisce una grande prestazione segnando due gol con Babacar, uno con Kalinic e altri due con Zarate (gran gol su punizione). Funziona dunque l’esperimento delle due punte, Babacar e Kalinic insieme, con cui la squadra è riuscita a dare più sostanza e pericolosità al bel gioco di Sousa.

NOTTE FONDA PER L’INTER

L’altra gara delle 19 ha visto l’Inter scendere in campo fuori casa contro lo Sparta Praga. De Boer sembra non aver imparato nulla dalla brutta figura rimediata in casa contro l’Apoel Beer Sheva e propone un altro turn over piuttosto massiccio. Il risultato è un disastroso 3-1 figlio di una prestazione inguardabile dei nerazzurri. I padroni di casa segnano due gol in 25’ e l’Inter incassa il colpo senza dare alcun segno di reazione, senza neanche impensierire il portiere avversario. Al rientro dagli spogliatoi, De Boer mette dentro Perisic al posto di Candreva ma la squadra continua a non girare, dimostrando forse di tenere poco a questa competizione. Palacio accorcia le distanze al 71’, tutto inutile perchè Ranocchia si fa espellere e appena un minuto dopo lo Sparta Praga trova il gol del 3-1. Serata che compromette seriamente la qualificazione per gli uomini di De Boer che adesso non possono più sbagliare.

FINALMENTE UNA VITTORIA IN EUROPA PER LA ROMA

All’Olimpico, in un clima surreale con appena 12.000 spettatori, la Roma torna a vincere in campo europeo dopo quasi un anno, contro l’Astra Giurgiu. La partita non è stata mai in discussione con i romeni che mostrano tutti i loro limiti tecnici sia in avanti che in difesa, dove soffrono tremendamente le verticalizzazioni di capitan Totti. Proprio il numero 10, autore di un’altra grande prestazione, fornisce due assist splendidi, prima per Strootman, poi per Salah. 4-0 il risultato finale con la squadra di Spalletti che è brava a mantenere la concentrazione per 90’ e a restare solida in fase difensiva, come non accadeva da settimane. Da sottolineare anche un bell’intervento del portiere Alisson, anche se avvenuto ormai a partita chiusa.

SI FERMA LA MARCIA EUROPEA DEL SASSUOLO

In casa del Genk il Sassuolo fatica a reggere i ritmi elevati e il pressing sfrenato degli uomini di Maes. Il risultato è il 3-1 finale con i neroverdi che peró hanno il merito di aver fornito una discreta prestazione nonostante il gol incassato dopo appena 8’. Infatti si è vista una reazione quasi immediata che non ha portato peró alle solite trame avvolgenti tipiche del gioco di Di Francesco. Niente è compromesso, la qualificazione è ancora alla portata, in un girone che vede tutte e quattro le squadre a 3 punti.

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