Lo scorso campionato di Serie A Gonzalo Higuain ha vinto per distacco il titolo di re dei bomber, dominando dall’inizio alla fine la classifica cannonieri per un totale di 36 reti in 35 presenze, grazie alle quali è anche diventato il miglior marcatore in un singolo campionato della nostra massima serie. Al secondo posto si è piazzato Paulo Dybala, che ha concluso il campionato con 19 gol, ben 17 in meno rispetto al suo attuale compagno di reparto.

COMANDA DZEKO, INSEGUONO TANTI CENTRAVANTI

Quest’anno sembra esserci maggiore competizione: molti attaccanti sono partiti con il piede giusto e sembrano voler lottare per ottenere il titolo di capocannoniere. A guidare la classifica marcatori troviamo Edin Dzeko, che con la doppietta di Reggio Emilia è salito a quota 10 gol (in 10 partite) ed ha addirittura superato il suo score della scorsa stagione di soli 8 centri, con la Roma che si gode la rinascita del suo bomber e rimane a -2 dalla Juventus. Se da una parte i giallorossi gioiscono ai gol del bosniaco, anche i cugini della Lazio hanno finalmente trovato un goleador, mancato nella squadra capitolina l’anno passato. Al secondo posto tra i marcatori c’è infatti Ciro Immobile, acquistato dai biancocelesti in estate, a quota 8 gol. Il napoletano ha già vinto il trofeo di capocannoniere nel 2014 con il Torino e sembra partito con l’idea di concedere il bis.

Pari all’attaccante azzurro si trova un altro centravanti che ha già vinto lo scettro di re dei bomber, Mauro Icardi. Anche l’argentino, come i due sopracitati, ha siglato una doppietta nel turno infrasettimanale, raggiungendo così il classe ’90 che aveva appena segnato le sue due reti contro il Cagliari. A 2 lunghezze di distanza dai due un parimerito a quattro: Andrea Belotti, che era partito molto forte con 4 gol in 2 gare per poi essere fermato da un lieve infortunio che non gli ha impedito di rimanere sulla scia di Dzeko; Carlos Bacca, terzo classificato lo scorso anno con 18 reti, che sta alternando partite in cui segna e fa sognare a partite molto sottotono; Josè Callejon, che ha iniziato bene con 6 reti in 8 presenze e il capocannoniere della passata stagione Gonzalo Higuain, che sembra stia passando un piccolo periodo di stop, ma che con 6 reti siglate può ambire a vincere per il secondo anno di fila il titolo, cosa che non succede dai campionati 2009-10 e 2010-11, in cui il miglior marcatore fu Antonio Di Natale.

Per finire, dobbiamo citare tre attaccanti che sono partiti male, ma che durante la passata stagione hanno dimostrato di avere le carte in regola per poter insidiare coloro che già si trovano in cima: parliamo di Nikola Kalinic, Paulo Dybala e Leonardo Pavoletti. Il primo, a quota 4, sembra aver ritrovato il feeling con il gol grazie ad una splendida tripletta messa a segno contro il Cagliari. L’argentino, a quota 3, ha da poco ritrovato la via della rete: potrebbe essere ciò di cui aveva bisogno per sbloccarsi. Infine l’attaccante della Nazionale ha dovuto fare i conti con un infortunio (come nella passata stagione) e, dopo una mezz’ora giocata nel derby di Genova senza incidere, è tornato al gol durante il turno infrasettimanale contro il Milan, salendo così a tre reti. Con così tanti giocatori a contendersi lo scettro di re dei bomber si prospetta un campionato molto interessante e ricco di gol. Chi la spunterà?