Serie A, la top 5 del 2016

Il 2016 è terminato lasciando dietro di sé grandi perdite e grandi emozioni, soprattutto all’interno del mondo del calcio. Come perdite rilevanti vanno ricordate la scomparsa di un grande del nostro sport, Cesare Maldini, e quella di Johan Cruijff, icona del calcio olandese ed europeo degli anni ’70-‘80. Una delle emozioni più grandi è invece stata sicuramente la prima storica vittoria del Leicester in Premier League, con la scoperta di talenti come Vardy e Mahrez che hanno trascinato la squadra di Ranieri fino alla vittoria del titolo. Anche per la Serie A, però, il 2016 è stato ricco di emozioni e di eventi che passeranno alla storia, come ad esempio il record di gol segnati in un unico campionato stabilito da Higuain, arrivato a quota 36 marcature. Ecco i migliori 5 del nostro campionato nell’anno solare appena passato.

2016 TOP 5

 

Higuain – Impensabile non metterlo tra i top dopo l’anno fantastico che ha vissuto. Nello scorso campionato trasformava in gol qualsiasi pallone transitasse tra i suoi piedi, e solo da gennaio a maggio ha siglato 20 gol in campionato con la maglia del Napoli. Dopo aver stabilito il record di marcature della storia della Serie A in un singolo campionato, in estate approda alla Juventus. Ora è quarto in classifica marcatori con 10 reti, ma è quello che ha fatto più gol in Serie A nell’anno solare, ben 30 marcature. Mostruoso.

Belotti – Il 2016 lo ricorderà come un anno decisivo per la sua carriera. Dopo aver mostrato le sue qualità a Palermo, nell’estate del 2015 Ventura decide di puntare su di lui e lo fa trasferire al Torino. Inizialmente fatica a trovare la via del gol, e tra agosto e dicembre 2015 segna una sola marcatura in Serie A. Poi inizia il 2016 e il “Gallo” alza la cresta: 11 gol tra gennaio e maggio e 13 in questa prima parte di stagione. A quota 24 è dunque il secondo miglior marcatore della Serie A del 2016, anno d’oro per lui.

Zielinski – Forse inaspettato tra i top, ma se lo merita in pieno. Infatti anche l’anno del polacco è stato ricco di soddisfazioni e rivincite, prese soprattutto sull’Udinese che non ha creduto in lui fino in fondo. L’anno scorso ad Empoli ha stupito tutti per la sua qualità e il suo modo di giocare, tanto da convincere il Napoli a puntare su di lui. Non partiva titolare nei piani di Sarri, che sembrava voler continuare con il blocco dell’anno precedente. Nonostante ciò, ad oggi, Zielinski può essere considerato una prima scelta nel Napoli, a discapito di Allan.

Perotti – A gennaio 2016 la sua carriera subisce una svolta con il trasferimento dal Genoa alla Roma. Il gioco di Spalletti si adatta perfettamente alle sue caratteristiche e, dopo poco tempo, Perotti sembra essere in grande sintonia con l’intera squadra. Ad oggi è una delle colonne portanti della Roma, che sembra essere molto legata alla sua qualità ed al suo genio quando si trova nella trequarti avversaria.

Acerbi – Secondo il parere di molti è il miglior centrale della Serie A che non gioca in una “big”. Il suo campionato 2015-16 è stato senza dubbio il migliore della sua carriera ed anche grazie alla sua ottima fase difensiva il Sassuolo ha centrato il piazzamento in Europa League. Interventi perfetti, decisivi e con le giuste tempistiche lo hanno fatto apprezzare anche all’estero, ma Acerbi sembra essere intenzionato a rimanere al Sassuolo, con cui sta sperimentando una nuova vita dopo il fallimento al Milan ed il tumore che lo aveva colpito anni fa.

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