Serie A: top e flop della ventiseiesima giornata

Il ventiseiesimo turno del nostro massimo campionato si apre con una sorpresa: nell’anticipo di sabato alle 18, infatti, l’Atalanta di Gasperini stende il Napoli al San Paolo con il punteggio di 2 a 0. Nell’anticipo serale, invece, la Juventus supera agevolmente l’Empoli con l’autogol di Skorupski e la rete di Alex Sandro. Vittoria (discussa a dir poco) anche per il Milan a Reggio-Emilia, con un rigore irregolare convalidato a Carlos Bacca. Nel big match di domenica sera andato in scena a San Siro esce vittoriosa la Roma, che supera l’Inter con un secco 1-3. Chiude la giornata l’interessante match tra Fiorentina e Torino: i viola si sono fatti riprendere il doppio vantaggio (Saponara, Kalinic) dalla doppietta del solito Belotti. In zona salvezza un punto solo per il Palermo, in casa contro la Sampdoria. Ecco i migliori ed i peggiori della giornata:

TOP

Caldara – Aveva esordito in Serie A nella partita d’andata contro il Napoli ed aveva subito messo in mostra le sue grandi doti. A poco a poco ha conquistato sempre di più la fiducia del mister e dei tifosi, convincendo la Juventus ad investire su di lui. La doppietta con cui il difensore classe ’94 stende il Napoli, esattamente un girone dopo, è il sintomo della sua grande crescita e il coronamento di una stagione quasi perfetta.

Nainggolan – Il big match di San Siro tra Roma ed Inter ha avuto un solo grande protagonista, il belga. Da quando è arrivato Spalletti sulla panchina della Roma è cresciuto così tanto che ora come ora può forse considerarsi tra i 3 centrocampisti (di questo tipo) più forti del mondo. Corsa, grinta, inserimenti, tiro: Nainggolan ha tutto ciò che serve per essere considerato un fenomeno.

Castro – Spesso è sottovalutato dalla maggior parte dei nostri connazionali. Tuttavia il “pata” Castro sta dimostrando in questa stagione che in Serie A non ci gioca per caso. A Catania aveva già mostrato le sue qualità: da quando è arrivato a Verona ha però avuto la sua consacrazione. Titolare inamovibile, buone prestazioni e un leggero feeling con il gol.

FLOP

Claiton – Da eroe del Crotone nella cavalcata verso la Serie A a “distruttore” di questo sogno il passo è breve. Ce lo dimostra Claiton che ieri ha giocato una partita al limite della decenza, regalando il gol del pareggio a Joao Pedro. Vanificando in questo modo l’iniziale vantaggio di Stoian.

Kessie – Da quando è tornato dalla Coppa d’Africa il giocatore classe ’96 non sembra più lui. Sono lontane le dimostrazioni delle sue grandi qualità nella prima parte di stagione, che hanno sucsitato l’interesse di mezza Europa. L’espulsione rimediata al San Paolo rischia di rovinare la grande prestazione dei suoi.

La distrazione degli arbitri – La ventiseiesima giornata non è di certo stata la migliore per quanto riguarda le prestazioni arbitrali. Pessimo Calvarese in Sassuolo-Milan: convalida un rigore calciato irregolarmente da Bacca e nega due rigori abbastanza solari al Sassuolo. Poco meglio Pairetto che all’Olimpico regala un rigore alla Lazio per un presunto fallo di mano di Adnan. Polemiche infine anche nel match  tra Inter e Roma, con un rigore negato ai nerazzurri e un fallo non fischiato a Nainggolan su Gagliardini sull’azione del 2-0 giallorosso. Serve maggiore attenzione.

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