L’Italia batte l’Albania e tiene il passo della Spagna

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Dopo un anno e mezzo, l’Italia torna a giocare al “Renzo Barbera”, dove ha trovato la solita partecipazione ed il solito affetto del pubblico. Stavolta il match era valido per le qualificazioni a Russia 2018, contro l’Albania del nostro De Biasi.

LE SCELTE DI VENTURA

Il CT azzurro Ventura opta per un 4-2-4 abbastanza spregiudicato, con Bonucci e Barzagli centrali di difesa, De Sciglio e Zappacosta terzini. In mezzo al campo esperienza e qualità con De Rossi e Verratti. Gli esterni alti sono Insigne a sinistra e Candreva a destra mentre le punte sono, ovviamente, Belotti e Immobile.

LE SCELTE DI DE BIASI

Mister De Biasi sceglie invece un 4-3-3, che durante il match è andato incontro a cambiamenti. Davanti a Berisha giocano Ajeti e Veseli centrali, Angolli a sinistra e Hysaj a destra. In mezzo al campo agiscono Kukeli, Basha e Memushaj. Il tridente è composto invece da Cikalleshi, Roshi e Lila.

PRIMO TEMPO EQUILIBRATO: SPICCA ZAPPACOSTA

L’Italia tutto sommato gioca una buona gara, senza far vedere nulla di straordinario però. Nel primo tempo si inizia subito con un brivido: Angolli trova Cikalleshi in area, il cui sinistro esce di un soffio. Il pericolo arriva dal lato di Zappacosta e Barzagli, che soffrono per tutti i primi 45′ gli uno contro uno di Roshi. Ancora Angolli, dopo una serie di rimpalli, prova il tiro a giro dal limite dell’area, con Buffon che battezza fuori. Questi gli unici pericoli corsi dagli azzurri. Azzurri che vanno in vantaggio al primo vero affondo, quando Belotti viene steso in area da Basha. Il rigore viene realizzato da De Rossi, che trova il ventesimo gol in maglia azzurra. Da sottolineare la bella prestazione di Zappacosta, che fa letteralmente impazzire Angolli e Memushaj, costretti più volte al fallo per fermare le sue scorribande.

NELLA RIPRESA L’ITALIA LEGITTIMA IL VANTAGGIO

Nel secondo tempo, la manovra appare più fluida. Verratti sale in cattedra, coadiuvato da De Rossi. Questo permette a Candreva di riallargarsi sulla fascia e sfruttare la sua velocità. Come detto, Verratti cresce e non solo gioca bene in verticale ma recupera anche molti palloni. Di questa crescita beneficia anche Insigne. “Lorenzinho” merita complimenti particolari perchè nella prima frazione si sacrifica molto, eseguendo anche due ottime diagonali difensive. Nella ripresa invece riesce a farsi vedere maggiormente in avanti, secondo quelle che sono le sue caratteristiche. Arriva comunque il gol del raddoppio: Zappacosta serve un assist al bacio per Immobile, che di testa batte Strakosha. Gol che chiude definitivamente la partita al minuto 71. Da sottolineare la serata difficile dei due bomber italiani, con la difesa albanese piuttosto organizzata e granitica, specie nel primo tempo quando spesso e volentieri era disposta a 5. Nei minuti restanti gli uomini di Ventura gestiscono senza problemi, creando anche qualche pericolo con Belotti e Insigne.

VITTORIA FONDAMENTALE IN CHIAVE SPAGNA

La vittoria di oggi era di importanza vitale. Sia perchè permette di allontanare Albania ed Israele dal secondo posto; sia perchè consente di restare in scia della Spagna. Gli iberici hanno infatti travolto Israele 4-1, tenendo la testa del girone al pari delll’Italia. A questo punto diventa decisivo lo scontro tra le due squadre, in Spagna, del 2 settembre. Gli azzurri dovranno necessariamente giocarsela e provare a ripetere l’impresa di Euro 2016 per evitare la trappola dei play-off.

 

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