Serie A: top e flop della trentunesima giornata

Con la vittoria del Napoli sulla Lazio all’Olimpico (0-3) si chiude la trentunesima giornata di Serie A. Vincono anche le altre due in cima alla classifica: la Juventus supera agevolmente il Chievo allo Stadium (2-0), mentre la Roma espugna Bologna con lo stesso punteggio dei partenopei nella capitale, 0-3. Nella corsa all’Europa fermate invece le nerazzurre: l’Inter viene sconfitta dal Crotone (2-1), mentre l’Atalanta non va oltre il pari contro il Sassuolo (1-1). Sorride invece il Milan che guadagna 3 punti facilmente contro il Palermo (4-0), mentre la sfida salvezza tra Empoli e Pescara finisce 1-1. Ecco i migliori e i peggiori di questo turno:

TOP

Fernandes – Una delle migliori stagioni (se non la migliore) del centrocampista da quando è in Italia. All’Udinese era un buon giocatore, ma niente di più, ma grazie alla Sampdoria e a Giampaolo sta dimostrando di avere dei colpi di genio mostrati poco quando era in Friuli. Contro la Fiorentina, un suo splendido gol regala il primo vantaggio ai blucerchiati. È lui il migliore del match.

Deulofeu – Da quando è arrivato a Milano risulta spesso tra i migliori in campo: dribbling, agilità e controllo di palla fanno di lui l’incubo di ogni difesa italiana. Unica pecca: vede poco la porta. Ma quando, oltre a fornire la solita buona prestazione, riesce anche a trovare la via della rete (peraltro splendida), come si fa a non metterlo tra i top?

Zappacosta – Non sembrava nemmeno questa la stagione giusta per esplodere per lui, che nelle gerarchie iniziali partiva dietro a De Silvestri. Piano piano si è conquistato il posto da titolare e lo difende a denti stretti: è uno dei terzini migliori del campionato e la partita di Cagliari lo conferma. Ennesimo assist a Belotti, uguale a quello di Udine di una settimana fa.

FLOP

Rubinho – La settimana scorsa è tornato titolare dopo 5 anni dove non giocava (ma nel frattempo vinceva) nella Juventus. E forse farlo tornare a giocare non è stata l’idea migliore della carriera di Mandorlini: 8 gol subiti in 2 partite, qualche strafalcione di troppo e una papera clamorosa sul secondo gol di De Paul.

Candreva – In un periodo buio per l’Inter (1 punto nelle ultime 3) quello che sembra essere il meno in forma di tutti è l’esterno ex Lazio. È stata una stagione piena di alti (pochi) e bassi (tanti), ma in questo momento è completamente perso e la partita di Crotone lo conferma. Il peggiore in campo.

Ilicic – Per lui vale quasi lo stesso discorso fatto per Candreva, ma forse per lui nel complesso la stagione è stata ancora peggiore di quella del nerazzurro. L’anno scorso era una delle pedine fondamentali, quest’anno spesso sparisce nelle partite e nei momenti più importanti, così come ieri a Genova. Anonimo.

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