Inter, parla Mancini: “Potevo portare Yaya Touré ma poi…”

Roberto Mancini, ex tecnico dell’Inter, ha fatto luce su alcuni interessanti retroscena di mercato. 

L’allenatore italiano non siede in panchina proprio da quando ha terminato la sua seconda esperienza in nerazzurro. Inevitabile notare come il suo prematuro esonero nell’agosto del 2016 abbia creato grossi problemi ad Appiano Gentile. Al suo posto è arrivato Pioli ed il resto, purtroppo per gli interisti, è storia recente.

MANCINI: “YAYA TOURÉ POTEVA VENIRE ALL’INTER E NON SO PERCHÉ NON L’ABBIA FATTO”

Mancini è stato ospite del “Di Canio Premier Show” su Sky Sport. In studio, il 52enne di Jesi ha affrontato molti argomenti interessanti, tra i quali la questione Yaya Touré. Quando era ancora sulla panchina dell’Inter infatti, il nome dell’ivoriano era diventato un suo obiettivo reale. L’affare non è mai andato in porto ed ora il tecnico ha svelato le sue perplessità.

“Touré? Ho cercato di portarlo all’Inter ma non so per quale non motivo sia venuto. Il primo anno era legato dal contratto, c’erano un po’ di difficoltà, ma l’anno scorso c’era una possibilità concreta per portarlo in Italia. Non è arrivato e non so perché. È un campione alla Pirlo. Alla sua età nonostante vada per i 34 anni, è fisicamente mostruoso, serio e può giocare ad alti livelli. E ora sembra che lo vogliano rinnovare. È un grande campione”.

Passati ormai Touré e l’Inter, ora Mancini sta cercando una nuova panchina per tornare al lavoro, dopo aver sfiorato il ruolo di ct dell’Inghilterra.

“Sarebbe stata una bella esperienza allenare la Nazionale inglese. Potevo andare ma poi anche a causa della Brexit non se ne è fatto nulla. Per il momento ci sono diverse cose ma non saprei dire. Preferisco l’estero perché è importante conoscere altre mentalità, anche se in Premier ci tornerei volentieri”.

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