Il Milan e l’escluso Bacca: non tramonta la pista Siviglia

Le strade di Carlos Bacca e del Milan sono destinate a separarsi definitivamente. I rossoneri devono far cassa per proseguire un mercato fin qui faraonico. Segnali decisivi della rottura sono stati la non convocazione con il Bayern e le dichiarazioni di Montella sul mercato del colombiano.

BACCA, MARSIGLIA E SIVIGLIA LE PRETENDENTI

Sul colombiano del Milan ci sono praticamente due pretendenti, entrambe all’estero. In Ligue1 l’Olympique di Marsiglia dell’ex-Roma Rudi Garcia avrebbe già stretto accordi con Bacca ma non con la società rossonera. Il Milan preme per la cessione definitiva (e per liberarsi così da un ingaggio pesante: 3.5 milioni l’anno), i francesi insistono per il prestito con diritto di riscatto. Attenzione al possibile intreccio con Nikola Kalinic: l’OM è interessato alla punta della Fiorentina se non dovesse arrivare l’accordo per Bacca.

L’altra squadra che potrebbe abbracciare Bacca è nientemeno che il Siviglia. E quindi si tratterebbe di un bentornato, più che di un benvenuto. La squadra andalusa ha lanciato Bacca ad alti livelli, sia nella Liga che in Europa, soprattutto per le due Europa League vinte da protagonista. A confermarlo ai microfoni di ABCdeSevilla è direttamente il suo procuratore Sergio Barila: “Il Siviglia è un club che Carlos guarda sempre di buon occhio e a cui è legato. Ci sono molti club interessati, ma per ora non c’è nulla di deciso. Siamo in un momento dinamico e si guardano tutte le possibilità. Lui vuole giocare, essere protagonista e segnare, e questo influenzerà sempre le sue scelte”.

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