Serie A: Top e Flop della seconda giornata

E anche la seconda giornata è andata in archivio. Seconda giornata che ha visto continuare a vincere Juve ed Inter, trascinate dai rispettivi craques argentini. Bene anche Napoli e Milan, che, seppur a fatica, riescono a portare a casa i 3 punti e raggiungere le altre a punteggio pieno. 6 punti in classifica anche per la Samp, che trascinata dal solito Quagliarella espugna il Franchi. Giornata storica per la Spal, che in casa ottiene i 3 punti 49 anni dopo l’ultima volta, nel segno di Marco Borriello.

Bologna corsaro a Benevento, ed ottimo esordio in casa per il Torino, con il ritorno al gol del “Gallo” Belotti, splendido tra l’altro. Giornata di bomber, cui non poteva mancare Ciro Immobile, a secco alla prima e a segno ieri nell’ostica trasferta a Verona contro il Chievo. Non si fanno male invece Crotone e Hellas: 0-0 allo Scida nel primo scontro diretto per la salvezza della stagione.

Ma andiamo a scoprire il meglio e il peggio della seconda giornata, all’interno della nostra immancabile rubrica sui Top e i Flop della Serie A.

TOP
PAULO DYBALA

Il primo dei nostri TOP non poteva che essere la “Joya”. Prima tripletta in bianconero, che permette alla Juventus di ribaltare un altro avvio horror al Ferraris. Non solo gol però. Dybala si è reso protagonista di una partita sontuosa, condita da numeri di alta scuola e impreziosita dall’hattrick. Migliore in campo per distacco. Con quelle di sabato, per lui fanno 6 reti nelle prime 3 uscite ufficiali della stagione.

5/5 tiri in porta, 4/5 dribbling riusciti, 86% passaggi riusciti, 3 key passes, 3 reti, una di destro, una di sinistro e una su rigore. Le statistiche impressionanti di Paulo Dybala
5/5 tiri in porta, 4/5 dribbling riusciti, 86% passaggi riusciti, 3 key passes, 3 reti, una di destro, una di sinistro e una su rigore. Le statistiche impressionanti di Paulo Dybala
MAURO ICARDI

Prima volta in rete all’Olimpico, e seconda presenza consecutiva nei nostri Top e Flop. Con i suoi 2 gol ha risvegliato l’Inter da un sonno durato più di un’ora, 67’ per la precisione. Icardi è ormai una certezza per Spalletti. Anche in partite anonime come quella di sabato è sempre pronto a piazzare il guizzo vincente. Ultimamente due. Adesso, con i nerazzurri a punteggio pieno e 4 reti nelle prime due, per Maurito è il momento di godersi la tanto agognata maglia della nazionale argentina.

Entrambe le marcature di Icardi sono da vero bomber, ma la prima in particolare è per pochi attaccanti al mondo: danza sulla linea del fuorigioco, stop e tiro in un fazzoletto e coordinazione precaria. Killer istinct.
Entrambe le marcature di Icardi sono da vero bomber, ma la prima in particolare è per pochi attaccanti al mondo: danza sulla linea del fuorigioco, stop e tiro in un fazzoletto e coordinazione precaria. Killer istinct.
MARCO BORRIELLO

Al terzo posto della nostra speciale classifica, troviamo un altro bomber di razza: Marco Borriello. Con il destro a giro che è valso il provvisorio vantaggio alla sua Spal, il Borriellone nazionale mette a segno la sua prima marcatura del campionato, ma soprattutto fa 96 in Serie A, segnati con ben 12 maglie diverse. Eguagliato il record di Nick Amoruso, primo nella classifica dei girovaghi del nostro campionato.

FLOP
DANIELE RUGANI

Il peggiore della giornata, è stato il peggiore in campo della Juventus: Daniele Rugani. Al centrale toscano è toccato marcare un Galabinov sì in stato di grazia, ma pur sempre alla prima stagione in A. Partita stravinta dal centravanti bulgaro, con il bianconero sempre in ritardo sull’anticipo e costretto al continuo duello fisico, perso sistematicamente. Goffo anche nell’episodio del rigore: entrata da dietro senza possibilità di prendere il pallone. In una partita evidenziate tutte le difficoltà della Juventus con questa nuova difesa.

FRANCK KESSIÈ

A sorpresa, quello che sembrava essere il giocatore più in forma a disposizione di Montella, contro il Cagliari è stato il peggiore in campo. In una serata comunque opaca per la compagine rossonera, l’ivoriano è sembrato lontano parente del Kessiè visto nelle prime uscite. Falloso, impreciso e poco presente in fase difensiva. A coronare la serata disastrosa dell’ex Atalanta, l’erroraccio che ha permesso al Cagliari di acciuffare il pareggio.

Grave errore in fase di disimpegno: Kessiè riceve da Donnarumma e se la fa sfilare malamente da Sau e Barella, spalancando le porte per il momentaneo 1-1 di Joao Pedro
Grave errore in fase di disimpegno: Kessiè riceve da Donnarumma e se la fa sfilare malamente da Sau e Barella, spalancando le porte per il momentaneo 1-1 di Joao Pedro
MAREK HAMSIK

Anche al terzo posto della nostra classifica, troviamo una new entry inaspettata. Il centrocampo imbastito da Gasperini è stato in grado di arginare le iniziative del capitano partenopeo per tutto il primo tempo. Le ottime prestazioni di Cristante e Freuler hanno coinciso con quella pessima di Hamsik, sostituito dopo soli 58’ da Diawara. Lo slovacco si è anche rivelato piuttosto impreciso, con una percentuale di successo nei passaggi di “solo” 80%, ben lontano dai livelli abituali. Poco male per lui, visto che nonostante la sua serata nera, i suoi compagni sono stati in grado di rimontare lo svantaggio e a portare a casa i secondi 3 punti della stagione.

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