Europa League, vincono Lazio e Milan, orgoglio Atalanta a Lione

Si è conclusa da poco anche la seconda giornata della fase a gironi di Europa League: bilancio parzialmente positivo per le italiane in gare con le vittorie di Lazio e Milan (che ha rischiato di sciupare incredibilmente il doppio vantaggio sul Rijeka) e il prezioso pareggio dell’Atalanta in casa del Lione.

ANCORA LAZIO: 2-0 ALLO ZULTE WAREGEM E PUNTEGGIO PIENO 

Il primo match ha visto protagonista la Lazio di Simone Inzaghi che ha superato non senza difficoltà un ottimo Zulte Waregem. I biancocelesti, scesi in campo con una formazione piuttosto rimaneggiata, passano subito in vantaggio dopo 17 minuti grazie alla rete di Caicedo: il cross dalla sinistra di Lukaku viene rimesso al centro da un colpo di testa di Marusic sul quale irrompe l’attaccante ecudoregno che con un poderoso stacco di testa mette a segno il primo gol con il club capitolino. Nella ripresa, quando Inzaghi mette dentro anche Immobile e Milinkovic, un paio di occasioni per parte vedono protagonisti i due portieri Strakosha e Leali fino ad arrivare al raddoppio firmato come al solito dal bomber campano che finalizza su assist di Murgia. Nell’altra gara del girone il Nizza asfalta il Vitesse per 3-0. Lazio e Nizza in testa a punteggio pieno.

MILAN AL CARDIOPALMA: 3-2 AL RIJEKA 

In serata scende in campo il Milan a San Siro contro il Rijeka: la gara si mette subito in discesa grazie al sesto gol europeo di André Silva, ancora a secco in campionato, su assist di Borini. Dopo un’ampia fase di controllo da parte della squadra rossonera arriva il raddoppio in apertura di secondo tempo: sugli sviluppi di un corner la palla arriva da Bonucci a Musacchio che con un destro ravvicinato porta i rossoneri sul 2-0 al 53′. Nel finale però accada l’impossibile: all’84’ arriva il pareggio croato con Boadu Maxwell Acosty che con un sinistro da fuori area indirizza la palla nell’angolino in basso a sinistra. Passano appena 5 minuti e un’ingenuità di Romagnoli provoca un calcio di rigore per il Rijeka, trasformato da Josip Elez. A San Siro cala il gelo. Fortuna che ancora una volta i rossoneri riescono a spuntarla grazie a Patrick Cutrone che ad una manciata di secondi dalla fine del match trova il 3-2 ancora su assist di Borini. Nell’altra gara del girone Aek Atene e Austria Vienna pareggiano 2-2.

ORGOGLIO ATALANTA: 1-1 AL PARC OLYMPIQUE

L’altra gara serale ha visto l’Atalanta incontrare al Parc Olympique Lyonnais il Lione di Bruno Genesio: gara molto complicata per gli orobici che però vanno subito vicinissimi al vantaggio al 23′, quando Hateboer riesce clamorosamente a fallire un’occasione praticamente da zero metri mettendo palla fuori dopo un’ottima azione di Spinazzola. I francesi rispondono pochi minuti dopo con la traversa colpita da Marcelo su calcio d’angolo. Il vantaggio del Lione però arriva a pochi secondi dalla fine del primo tempo con Traoré che prima si vede ribattere da Berisha il colpo di tacco su cross di Fekir dalla sinistra, ma poi non può fallire il tap-in a porta sguarnita. Il secondo tempo si apre con un’Atalanta arrembante che prima va ad un passo dal pareggio con Petagna e poi trova l’1-1 grazie al solito Papu Gomez su calcio di punizione al minuto 58. Tanti rischi nel finale per gli atalantini con Castagne, Caldara e Berisha costretti a salvataggi in extremis ma la Dea la spunta e conquista un punto preziosissimo. Nell’altra gara del girone Everton e Apollon si bloccano sul 2-2.

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