Ancelotti sul suo futuro: “Serie A o estero? Non ho preclusioni”

L’esonero di Ancelotti dal Bayern Monaco ha fatto correre le fantasie di tanti tifosi per un possibile arrivo del tecnico italiano sulla panchina della propria squadra favorita.

Il club a cui è stato accostato maggiormente nell’ultimo periodo è il Milan, un po’ per il suo passato in rossonero, un po’ per gli andamenti non proprio convincenti di Montella.

“HO ANCORA VOGLIA DI ALLENARE TUTTI I GIORNI”

Durante la premiazione per il premio Ghirelli, vinto grazie al suo libro dal titolo “Il leader calmo”, l’ormai ex tecnico dei bavaresi ha però fatto delle dichiarazioni importanti sul suo futuro. Innanzitutto ha detto di volersi prendere un periodo di pausa: “Io adesso sono in vacanza e ci rimarrò per 10 mesi, fino a giugno. Non ho intenzione di rientrare prima”. Dopodiché ha smentito qualsiasi voce che lo dava come favorito per la panchina della Nazionale o di una squadra in Cina: “Un futuro in Cina? No.  Io candidato per la panchina della Nazionale? Dentro di me ho ancora la voglia di allenare tutti i giorni e per questo non penso di prendere una nazionale”. Per quanto riguarda il club milanese poi: “Io al Milan? Montella ha detto che vuole fare il mio vice e io posso fare il suo. Alleneremo una partita per uno. Dobbiamo solo trovare la società che ci permetta di farlo”. Non ha infine risparmiato al pubblico il proprio pensiero sull’esonero: “Il Bayern Monaco fa parte del passato e io sono sempre tranquillo e calmo. L’esonero fa parte del lavoro dell’allenatore e non c’è da scandalizzarsi per quello che mi è successo in Germania. È finita un’avventura e tra un po’ ne inizierà un’altra”. 

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