Champions, il Napoli reagisce nella ripresa ma non basta: 2-1 City

La terza giornata del girone F di Champions League ha proposto un interessante Manchester City-Napoli. Interessante anche dal punto di vista tattico, con i due allenatori, Sarri e Guardiola, capaci di far esprimere alle loro squadre un calcio straordinario. Andiamo a vedere dunque com’è andata.

NAPOLI TROPPO TIMOROSO NEL PRIMO TEMPO

All’Etihad Stadium la gara inizia con i Citizens totalmente padroni del gioco. Gli azzurri soffrono il gioco avversario, finendo per rincorrere a lungo il pallone. Infatti, il Manchester ci mette solo 9 minuti per trovare il vantaggio con Sterling. Passano altri 4 minuti ed arriva il raddoppio di Gabriel Jesus, servito da un ispirato de Bruyne. Il Napoli stenta a reagire, anche perché manca la solita velocità nel palleggio. A dire il vero manca anche qualità, con Zielinski discretamente in affanno. A sprazzi il City regala un grandissimo calcio e de Bruyne colpisce anche una traversa da fuori area. La grande occasione per i partenopei però arriva: calcio di rigore nel finale di tempo. Mertens si presenta sul dischetto ma sbaglia. Si va negli spogliatoi sul 2-0.

UN BEL NAPOLI NON BASTA NELLA RIPRESA

Nel secondo tempo la musica cambia. Il Napoli sembra scrollarsi di dosso i timori e la tensione del primo tempo. Questo si riflette anche sui ritmi di gioco degli uomini di Sarri. Si rivedono maggiormente i fraseggi nello stretto e azioni con massimo uno o due tocchi. Il Manchester, con il passare dei minuti, abbassa i ritmi e sembra quasi accontentarsi del doppio vantaggio. A suonare la carica è soprattutto Ghoulam, che si procura il secondo rigore con una splendida percussione. A realizzarlo è Diawara, al primo gol con il Napoli. Altre due occasioni capitano sui piedi di Mertens ed Ounas, ma niente di preoccupante per Ederson. Finisce quindi 2-1 per gli uomini di Guardiola, che hanno rischiato di rovinare quanto di buono fatto nel primo tempo, complice anche una bella reazione azzurra.

GLI AZZURRI RIPARTONO DALLA REAZIONE MA LA QUALIFICAZIONE SI COMPLICA

I ragazzi di Sarri sono riusciti a restare in partita, nonostante l’avvio assolutamente negativo. Non basta però per agguantare il pari, che avrebbe regalato sicuramente altri scenari per il discorso qualificazione. Infatti, complice la vittoria dello Shakhtar in casa del Feyenoord, la situazione si fa difficile. La classifica dice che il Napoli è a -3 dagli ucraini ma dovrà vedersela al San Paolo con il City. Lo Shakhtar invece ospiterà in casa gli olandesi. Diventa quindi fondamentale fare punti, sia per non restare troppo dietro in classifica, sia per evitare che il Manchester arrivi all’ultima partita a Donetsk senza nessuna necessità di vincere.

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