Gli spunti dalla nona giornata di Serie A

La nona giornata di Serie A si è chiusa con il posticipo che ha visto la Lazio in casa affossare il Cagliari. Potremmo dire che il weekend di campionato si era aperto con lo scontro al vertice tra Napoli e Inter, concluso a reti inviolate, per la gioia soltanto della Juventus. I bianconeri infatti, nonostante l’inferiorità numerica per tre quarti di match, hanno dominato a Udine. Anche la Roma non si lamenta di certo della frenata del Napoli e si gode le punizioni di Kolarov. Ancora 0 punti per la neopromossa Benevento, mentre il Milan continua ad arrancare.

Gli spunti che potremmo trarre da questa giornata di campionato ci sono e abbiamo deciso di isolarne tre, partiamo dal più eclatante.

JUVENTUS E BONUCCI, UN AMORE FINITO MALE
  • Quando due partner si lasciano credono entrambi che staranno benissimo dopo qualche tempo. In realtà sentono terribilmente la mancanza l’uno dell’altra. È quello che sta succedendo a Bonucci e la sua ex (squadra). Per la Juventus non passa match, in campionato o Champions, in cui non si veda uno svarione difensivo. Poi fortunatamente il reparto offensivo mette tutto a posto. Per Bonucci è un po’ diverso e questa 9ª di campionato ha messo un punto esclamativo sulla situazione: Leonardo perde la testa e si fa espellere. Alla Juventus manca Bonucci e a Bonucci manca la Juventus, come in tutti i rapporti d’amore che finiscono.

SARRI, MA VINCERE MALE, NO?
  • Il Napoli prima di sabato sera era a 5 punti sulla Juventus. I rivali di sempre, quelli che gli hanno negato il tricolore negli ultimi anni, la squadra da battere da ormai 7 campionati. I partenopei vengono fermati in casa da una solidissima Inter, ma lo 0-0 fa storcere il naso. Perché è vero, e son d’accordo anche nel resto d’Europa, che Sarri giochi uno dei calci più belli del panorama mondiale. Ma allo stesso tempo, Che Gue Sarri contempla nel suo gioco una vittoria anche sporca? Anche per uno a zero? In realtà contro la Roma è successo, ma sembra quasi sia stato un caso. Fare il bel gioco, vincere con tanti gol di scarto è sicuramente un fine nobile e da ammirare. Per vincere il campionato però hai bisogno anche del’1-0 sporco, tirato e, perché no, anche fortunato.

LAZIO IMMOBILDIPENDENTE?
  • A pari punti con la Juventus, a meno tre dalla vetta, anche dovessero vincere il recupero con la Sampdoria i cugini della Roma la Lazio sarebbe ancora davanti per un punto. Una partenza eccezionale, in campionato e in Europa League, per i biancocelesti di Simone Inzaghi. Il tecnico si coccola il suo bomber Ciro Immobile, che con la doppietta dell’Olimpico si porta a 13 centri in 9 partite in Serie A. L’unico dubbio è: la squadra capitolina senza il suo bomber riuscirebbe a mantenere lo stesso ritmo?

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