Milan, Suso: “Qui sono felice. Spagna? Sogno il Mondiale”

Non c’è dubbio che l’uomo più importante della gestione Montella sia Suso. Lo spagnolo è esploso definitivamente l’anno scorso e da quel momento è sempre stato l’uomo più positivo del Milan. Non a caso il mister non ha mai rinunciato a lui. Montella ha cambiato moduli, sperimentato nuove soluzioni, ma l’ex Liverpool è stato sempre al centro del progetto.

MILAN, SUSO: “VOGLIO RIPAGARE MONTELLA. POSSIAMO BATTERE IL NAPOLI”

Il talento spagnolo ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport, rilasciando le seguenti dichiarazioni:

Se è più facile che io vada al Mondiale o che il Milan arrivi in Champions? Credo che sia più facile per il Milan, perchè un club come il nostro deve giocarla. Hanno comprato tanti giocatori nuovi, stanno facendo le cose per bene quindi vogliamo arrivarci. Sono sempre stato tranquillo, sapevo che se avessi trovato l’allenatore giusto, come Montella, avrei potuto dare il massimo in campo, sia per il mister che per la squadra. Sono molto felice ora, voglio ripagarlo per le opportunità che mi ha dato. Penso che Montella sia finora stato l’allenatore più importante per me, è così. Lui mi ha dato la possibilità di giocare con continuità, mi ha dato quella fiducia che prima non avevo. Poi mi fa giocare dovunque: ho giocato punta, mezzala, trequartista… prova di tutto. Il rapporto con lui è ottimo e sono molto contento. Il Napoli è la squadra che mi piace di più del campionato. Giocano molto bene, si conoscono da tanto tempo: sarà difficile. Ma sono ottimista: credo che se noi lavoreremo bene e ci difenderemo con ordine, ci sarà anche la possibilità di vincere“.

“QUESTO IL MOMENTO MIGLIORE DELLA MIA CARRIERA”

Suso ha parlato anche del suo splendido momento di forma:

Sto facendo bene e giocando bene in un Milan che è salito di livello rispetto a prima. Penso sia il momento migliore da quando gioco a calcio. E adesso anche in Nazionale, che per me è sempre stato un sogno”. Ultima battuta sul suo rinnovo e sulle possibilità di addio: “Con la società ho buoni rapporti, potevo andare via ma ho deciso di restare. Ora sono molto contento. La clausola? È vero che c’è, ma sono felice. Se avessi voluto lasciare Milano non avrei rinnovato il contratto“.

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