Real col brivido, spettacolo a Valencia: il punto sulla tredicesima di Liga

L’attesa è spasmodica per il big match tra prima e seconda della classifica: il Valencia ospita il Barcellona per confermare le sue ambizioni di outsider per il titolo, accorciare il -4 dalla vetta e riaprire i giochi anche per le madrilene che inseguono, i blaugrana d’altra parte vogliono proseguire il proprio dominio su questo campionato e confermarsi imbattuti.

L’ARBITRO BLOCCA MESSI, I BOMBER SI SBLOCCANO

Partita spettacolare quella al Mestalla con Valencia e Barcellona che non deludono le aspettative. I catalani, che propongono un centrocampo a rombo e per la prima volta Vermaelen in difesa accanto all’ormai insostituibile Umtiti, vanno in vantaggio con Messi che sfrutta la palese complicità di Neto: quando la fortuna gira dalla tua parte, però, capita anche che l’arbitro – senza l’ausilio, in Spagna, della tecnologia – non conceda la rete nonostante il pallone avesse chiaramente varcato la linea di porta. L’episodio dà fiducia al Valencia, che passa in vantaggio con Rodrigo in una bella azione di ripartenza classica della squadra di Marcelino. Non demorde il Barça che crea, si rende pericoloso e alla fine trova il pari con un’invenzione geniale di Messi che mette in porta Jordi Alba, come sempre bravo nel taglio, nell’inserimento e nel pregevole gol dell’ex. Nel finale l’occasione per vincere ce l’hanno i padroni di casa, con Zaza che in area di rigore calcia alto. Il pari può andare bene a tutti: il Barcellona prosegue una marcia irresistibile, mentre il Valencia asseconda gli entusiasmi del suo pubblico e ribadisce di esserci per un campionato di vertice. Intanto fa grande fatica il Real Madrid, come ormai spesso succede, contro il Malaga: due volte in vantaggio (con Benzema e Casemiro), due volte ripreso (da un errore di Kroos e uno del secondo portiere Casilla). Alla fine entra Modric e si procura subito un calcio di rigore: lo tira Ronaldo, lo para Roberto – che nell’arco del match si è più volte superato sul portoghese – ma CR7 ribadisce in rete. Oltre al Pallone d’Oro e a Benzema, si sblocca un altro cannoniere in crisi: dopo il gol in Champions alla Roma, Griezmann si ripete con una doppietta al Levante. La partita si mette subito benissimo per l’Atletico Madrid grazie a due regali colossali dei difensori centrali Rober e Chema, poi ci pensa Le Petit Diable ad arrotondare il risultato per i Colchoneros.

SIVIGLIA ANCORA IN RIMONTA PER IL SUO ‘TOTO’

Match delicati in questa giornata per quanto riguarda la zona Europa League. Al Villamarín, Betis e Girona si incontrano per testare le proprie ambizioni: i primi regalano spettacolo ma con un rendimento troppo discontinuo e una difesa da censurare, i secondi stanno conducendo un campionato strepitoso da neopromossi e sono in un ottimo momento di forma. Come volevasi dimostrare, è il solito show quando c’è di mezzo il Real Betis di Quique Setién: difese altissime, gol, parate miracolose e un finale assurdo. In una continua girandola di occasioni da rete, il Girona passa alla fine del primo tempo con il bravissimo Portu, gli andalusi ci provano per tutta la ripresa e trovano il pari con una punizione perfetta del Principito Guardado all’85’. Finita? Macchè. Catalani di nuovo avanti al 94′. Il fischio finale non arriva, c’è tempo per un’ultima azione, nella quale l’ex Fiorentina Tello trova l’incredibile 2-2. Uno spettacolo questo Betis. Intanto i rivali cittadini del Siviglia vanno in casa del Villarreal per uno scontro diretto in piena zona europea: i pensieri degli andalusi, però, vanno all’allenatore Toto Berizzo, che ha annunciato di dover combattere con un cancro e di iniziare le cure nei prossimi giorni. L’annuncio si dice sia stato fatto ai giocatori nell’intervallo della partita contro il Liverpool, rimontata clamorosamente da 0-3 a 3-3. Questo Siviglia continua ad avere un cuore immenso e ad onorare al meglio il coraggio del proprio allenatore: a Villarreal da 0-2 a 3-2. Dopo i gol di Bakambu e Bacca, gli ospiti, infatti, passano tre volte con Lenglet, Vazquez (papera del terzo portiere Barbosa, con il titolare Asenjo che finalmente tornava in panchina dopo mesi) e il rigore guadagnato da Mercado e trasformato da Banega. Nel finale Bacca spreca il 3-3. Chi inizia ad affacciarsi nelle posizioni che possono valere l’Europa è il Celta Vigo che batte ed appaia il Leganes in classifica: decide un rigore di Iago Aspas in mezzo a tanti errori sottoporta di entrambe le formazioni (clamoroso quello sbagliato da Guidetti).

DE BIASI SALUTA, ATHLETIC SFORTUNATO

Era forse l’ultima chance per Pako Ayestaran e l’allenatore del Las Palmas, dopo il record di tredici sconfitte consecutive a cavallo di tre stagioni, strappa un pareggio in casa della Real Sociedad: il gol decisivo è della stella Jonathan Viera, in rete da trequarti campo dopo un’improvvida uscita di Rulli, il portiere argentino che però nel finale si supera deviando sul palo quello che poteva essere il gol da tre punti per i canari. Il Las Palmas quindi abbandona l’ultimo posto, che adesso è dell’Alavés: i baschi, dopo la sconfitta casalinga contro un Eibar rivitalizzato dalla goleada al Betis, esonerano Gianni De Biasi e si apprestano a chiamare il terzo allenatore stagionale (senza considerare la partita contro il Real allenata dal mister della squadra B). L’Espanyol, intanto, nonostante i problemi in zona gol, passa contro un Getafe poco cinico. Sfida tra deluse quella al Riazor tra Deportivo e Athletic. Baschi in vantaggio con Susaeta, innescato da un fantastico tacco dell’immenso Aduriz, poi pari di Adrian, nuovo vantaggio con Iñaki Williams e definitivo 2-2 di Schär, tenuto ingenuamente in gioco della retroguardia biancorossa. Ospiti, comunque, molto sfortunati: privati di un rigore netto (addirittura due falli non ravvisati nella stessa azione) e due pali colpiti, da Iturraspe e Iñaki.

CELTA VIGO – LEGANES 1-0 (27′ rig. Iago Aspas)
ALAVES – EIBAR 1-2 (91′ Burgui – 33′ Joan Jordan, 69′ Charles)
REAL MADRID – MALAGA 3-2 (9′ Benzema, 21′ Casemiro, 76′ Cristiano Ronaldo – 18′ Rolan, 58′ Chory Castro)
BETIS – GIRONA 2-2 (85′ Guardado, 95′ Tello – 46′ pt e 94′ Portu)
LEVANTE – ATLETICO MADRID 0-5 (5′ aut. Rober, 29′ e 59′ Gameiro, 65′ e 68′ Griezmann)
DEPORTIVO LA CORUNA – ATHLETIC BILBAO 2-2 (35′ Adrian, 76′ Schar – 16′ Susaeta, 60′ Inaki Williams)
REAL SOCIEDAD – LAS PALMAS 2-2 (31′ Willian Jose, 62′ Januzaj – 21′ Tana, 67′ Viera)
VILLARREAL – SIVIGLIA 2-3 (19′ Bakambu, 53′ Bacca – 56′ Lenglet, 57′ Vazquez, 78′ rig. Banega)
VALENCIA – BARCELLONA 1-1 (60′ Rodrigo – 82′ Jordi Alba)
ESPANYOL – GETAFE 1-0 (55′ Gerard Moreno)

Barcellona 35, Valencia 31, Atletico Madrid, Real Madrid 27, Siviglia 25, Villarreal 21, Real Sociedad 19, Betis 18, Celta Vigo, Girona, Leganes 17, Getafe, Espanyol 16, Levante 15, Eibar 14, Athletic Bilbao 13, Deportivo 12, Malaga, Las Palmas 7, Alaves 6.

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