Si fermano tutte, ride Simeone: il punto sulla quattordicesima di Liga

Turni che si presentavano impegnativi per le squadre che guardano alla vetta, ma certamente non proibitivi. Il Barça contro una bestia nera che però vivacchia a metà classifica, il Real su un campo storicamente ostico contro una squadra che sta facendo fatica, l’Atletico riceveva una formazione temibile ma discontinua, sulla carta poteva essere un’occasione d’oro per il Valencia e invece è andato tutto nella direzione opposta.

 

CRISI REAL, UMTITI CRAC, GRIEZMANN E’ TORNATO

 

Pareggiano sia Real Madrid che Barcellona contro due formazioni tradizionalmente scorbutiche per loro, rispettivamente Athletic Bilbao e Celta Vigo. I blancos impattano 0-0 contro la formazione basca: se il ritorno tra i pali di Keylor Navas ha quantomeno contribuito a blindare la difesa in questo turno, l’attacco continua a mostrarsi un problema. Benzema e Ronaldo non combinano, non si trovano, sono nervosi e sprecano, Zidane non si fida delle soluzioni in panchina. Ne consegue un dominio territoriale del Real mai concretizzato, ma che anzi sarebbe potuto naufragare davanti ai contropiedi dei baschi. Intanto Sergio Ramos stabilisce il record di espulsioni nel massimo campionato spagnolo. L’ex blaugrana Unzué prosegue il lavoro dei predecessori Luis Enrique e Berizzo, confermando il Celta Vigo come “bestia nera” del Barcellona. I catalani sono sfortunati: si vedono annullare un gol buono a Suarez, prendono un palo con Messi, sbagliano due gol a porta vuota con Paulinho e Piqué, alla fine subiscono il 2-2 in un’azione condizionata dall’infortunio a Umtiti. E’ proprio il guaio muscolare del francese, fondamentale per la retroguardia culé, un problema ancor più grande del pari casalingo, soprattutto in vista del Clasico. Nel finale un Ter Stegen al top evita l’incubo della sconfitta. Clamoroso flop del Valencia, alla prima sconfitta stagionale, in casa di un Getafe ridotto in dieci uomini dal 25′ del primo tempo: gli uomini di Marcelino crollano per mano di un tiro deviato e dei miracoli dell’ex Guaita, ma si palesano grossi problemi offensivi quando manca l’infortunato Guedes. Ne approfitta l’Atletico Madrid, che stacca i rivali cittadini e si porta a -6 dalla vetta: il segreto sono il fondamentale ritorno di Koke e un ritrovato Griezmann, che giova anche e soprattutto del rientro di Gameiro, il quale gli permette di giostrare alle spalle di una prima punta. A rimontare la Real Sociedad sono un’azione straripante di Saul, magistralmente conclusa da Filipe Luis, e la rete del Piccolo Diavolo ormai definitivamente sbloccato.

 

IL SIVIGLIA VA, EIBAR IN FORMA

 

Buone notizie da Siviglia: l’operazione al Toto Berizzo per rimuovere il cancro all’allenatore degli andalusi è andata bene e l’argentino tornerà presto sulla sua panchina. La squadra intanto continua la striscia positiva e appaia il Real Madrid al quarto posto, proprio alla vigilia dello scontro diretto al Bernabeu. Contro un Deportivo decisamente compassato, il Siviglia vince in scioltezza per 2 a 0. Crolla invece il Villarreal, alla seconda sconfitta consecutiva dopo la striscia iniziale col botto di mister Calleja. Il submarino amarillo, decimato dalle assenze, si fa rimontare dal Leganés e crolla 3-1 con la complicità di un Barbosa sempre più inadeguato tra i pali: urge riaffidare la porta all’ottimo Asenjo, rientrante dal lungo infortunio. Terza vittoria consecutiva, invece, per l’Eibar, che saluta la zona calda e domina contro l’irriconoscibile Espanyol di un Quique Sanchez Flores sempre più rinunciatario. Da segnalare la subdola simulazione di Sergi Enrich, che vale il rigore del 3-0, punito dal karma con un autogol successivamente, seppur ininfluente ai fini del risultato.

 

I NUOVI DEBUTTANO BENE, LA CLASSIFICA SI MUOVE

 

A riprova di una Liga equilibrata come non mai, le tre squadre in zona retrocessione fanno tutte punti in questa giornata. Gli esoneri dei precedenti allenatori sembrano aver giocato a Las Palmas ed Alavés. I canari, reduci dalla traumatica esperienza Ayestaran (un pareggio e sei sconfitte), si affidano ad interim alla bandiera Paquito Ortiz e tornano così alla vittoria contro il Betis dell’ex rimpianto Quique Setién: uno striminzito 1-0 nonostante i problemi atavici delle due difese. I baschi, invece, vedono già debuttare il quarto allenatore della stagione (considerando la partita contro il Real, diretta dal coach della squadra B): come De Biasi si era presentato con la vittoria, anche Abelardo debutta bene, con una vittoria al cardiopalma in casa del Girona. Sotto di due gol a 20′ dalla fine, una clamorosa tripletta di Ibai Gomez ribalta tutto al 94′. Pareggia invece il Malaga: scivola all’ultimo posto, ma si consola con il primo clean sheet stagionale. Contro il Levante, i galiziani dominano ma devono ringraziare il portiere Roberto se non arriva la beffa in contropiede nel finale.

MALAGA – LEVANTE 0-0
BARCELLONA – CELTA VIGO 2-2 (22′ Messi, 62′ Suarez – 20′ Iago Aspas, 70′ Maxi Gomez)
ATLETICO MADRID – REAL SOCIEDAD 2-1 (63′ Filipe Luis, 88′ Griezmann – 29′ rig. Willian Jose)
SIVIGLIA – DEPORTIVO LA CORUNA 2-0 (45′ Ben Yedder, 78′ Krohn-Dehli)
ATHLETIC BILBAO – REAL MADRID 0-0
LEGANES – VILLARREAL 3-1 (72′ Diego Rico, 81′ El Zhar, 93′ Gabriel – 60′ Raba)
GETAFE – VALENCIA 1-0 (66′ Bergara)
EIBAR – ESPANYOL 3-1 (9′ Kike, 38′ Ivan Alejo, 69′ rig. Joan Jordan – 79′ aut. Sergi Enrich)
LAS PALMAS – BETIS 1-0 (19′ Calleri)
GIRONA – ALAVES 2-3 (59′ Stuani, 62′ Juanpe – 71′, 87′ rig. e 94′ Ibai Gomez)

Barcellona 36, Valencia 31, Atletico Madrid 30, Real Madrid, Siviglia 28, Villarreal 21, Leganes 20, Getafe, Real Sociedad 19, Celta Vigo, Betis 18, Girona, Eibar 17, Levante, Espanyol 16, Athletic Bilbao 14, Deportivo 12, Las Palmas 10, Alaves 9, Malaga 8.

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