Milan, Fassone: “Sul fair play richieste dell’Uefa impossibili”

La Commissione Uefa non accoglierà il Voluntary Agreement proposto dal Milan. Sono queste le indiscrezioni che circolano sul futuro economico dei rossoneri. Questo potrebbe avere grosse conseguenze: potrebbero arrivare infatti sanzioni economiche piuttosto pesanti. D’altronde, rientrare dei 255 milioni persi negli ultimi tre anni era difficile per il Milan. Eppure, Fassone e Mirabelli sono convinti della loro proposta. Non la pensa così l’Uefa, che invece pare ritenere troppo incerta la situazione relativa a Li Yonghong.

MILAN, FASSONE: “RISPETTEREMO TUTTE LE DECISIONI”

Fassone le commenta così: “C’è amarezza e sorpresa per avere appreso dai giornali di questo funerale anticipato. La commissione della Uefa si riunisce domani e oggi dai giornali sembra accertata una decisione negativa nei nostri confronti. Non fa piacere. Dalla Commissione ci sono state delle richieste oggettivamente impossibili da rispettare, non solo per il Milan ma per tutti i club. Il Milan ha fornito alla Uefa una documentazione completissima, integrandola ulteriormente anche ultimamente. Mi auspico che la decisione dell’Uefa sia presa nel rispetto del primo voluntary agreement. E’ ovvio che bisogna essere in due per rispettare un accordo. Rispetteremo qualunque decisione“.

“NON SI TRATTA DI UN FUNERALE, RITRATTEREMO”

L’ad del Milan ci tiene però a precisare che non si tratta di una catastrofe: “Nella peggiore delle ipotesi non è un funerale, ma tra qualche mese andremo a discutere un altro tipo di agreement“. Insomma, la situazione sul campo è difficile quasi quanto quella economica. Tuttavia, la dirigenza non vuole arrendersi ed è pronta a ritrattare un accordo in primavera.

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