Real forza cinque, Messi risponde presente: il punto sulla quindicesima di Liga

Turno molto interessante di Liga. C’è curiosità intorno al Valencia: come reagirà dopo la prima, inaspettata, sconfitta stagionale? Attese da impegni importanti le big: l’Atletico Madrid in casa dell’imprevedibile Betis di Quique Setién, il Barça a Villarreal, il Real contro il Siviglia per superare proprio gli andalusi al quarto posto.

IL GIORNO DI CR7, A FATICA BARÇA E ATLETI

Nella giornata in cui si celebra il quinto Pallone d’Oro di Cristiano Ronaldo, il Real Madrid ne fa cinque in un tempo al Siviglia, in quella che finora è per distacco la miglior prestazione stagionale dei blancos di Zidane. Il Real schiera, complici le diverse assenze, tre quarti di difesa provenienti dalla Cantera e termina la partita con un’età media di 24 anni; il Siviglia praticamente non scende in campo e deve ringraziare, se il passivo non è ancora più pesante, l'”allenamento” della ripresa in vista dell’impegno imminente ad Abu Dhabi per il Mondiale per Club. Al rientro dagli Emirati Arabi, il Real Madrid è atteso dal Clasico contro un Barcellona che non accenna ad arrestare la propria corsa, pur mostrando segni di sofferenza. I blaugrana, a Villarreal, palesano qualche problema in difesa, con un Vermaelen evidentemente inadeguato a sostituire l’infortunato Umtiti, eppure rischiano relativamente poco e viaggiano sicuri del momento di forma incredibile di Ter Stegen, semplicemente insuperabile tra i pali. Ad agevolare la serata di Messi e soci è l’espulsione inflitta al giovane Raba dopo un’ora di gioco; pochi minuti dopo una splendida azione corale porta al vantaggio del Barça, i catalani finiscono sul velluto e raddoppiano con una grande azione personale di Messi. Il cholismo, intanto, riesce ad ingrigire persino il pirotecnico Betis: giocano meglio i biancoverdi, ma l’Atletico prosegue la striscia record senza sconfitte e passa grazie al preziosissimo Saul. Non brilla neanche il Valencia, contro un Celta in buonissima forma: a decidere è un rigore trasformato da Parejo a 10′ dalla fine. Al di là della prestazione, era importante per il Valencia scacciare i fantasmi dopo la prima sconfitta, con l’allenatore Marcelino bravo a fare da pompiere (“Non possiamo competere per lo scudetto”); sembra però pesare come un macigno l’infortunio di Guedes.

REAL SOCIEDAD, CHE SUCCEDE?

Pessimo momento per la Real Sociedad di Eusebio, che crolla in casa contro il Malaga ultimo in classifica. Se la difesa è la terza peggiore del campionato, non aiuta nemmeno la giornata disgraziata del centravanti Willian José, tra gol divorati e un rigore scioccamente procurato (il secondo di giornata per il Malaga), parato da Rulli ma ribadito sulla respinta. Occasione sprecata per il Getafe: la neopromossa, con una vittoria, sarebbe potuta entrare in piena zona europea scavalcando il Villarreal, invece finisce 0-0 contro un Eibar, in forma smagliante e sempre più lanciato verso un’altra stagione di tranquilla metà classifica, il quale a propria volta si mangia le mani per il rigore da tre punti calciato alto da Jordan. Chi perde deve guardarsi decisamente alle spalle, tra Levante e Athletic Bilbao: la spuntano, meritatamente, i baschi grazie a due disastri dell’ex Spezia Postigo.

LA CURA ABELARDO, LA CRISI ESPANYOL

Vittoria di importanza vitale del Deportivo La Coruña, che domina contro un Leganés sottotono e vince grazie ad un pasticcio della retroguardia madrilena. Nel monday night, l’Espanyol cade ancora, in casa contro un Girona lanciatissimo e sempre molto pratico. Adesso i catalani vedono avvicinarsi pericolosamente la zona rossa, nonostante le ambizioni europee di inizio stagione, e la panchina di Quique Sanchez Flores potrebbe essere più calda che mai. Chi invece torna prepotentemente a rivedere la luce è l’Alavés, che dall’arrivo di Abelardo sulla panchina ha inanellato due vittorie su due, praticamente lo stesso numero di trionfi ottenuto nelle precedenti tredici giornate: nello scontro diretto contro il Las Palmas, è un vero e proprio dominio dei baschi, con un altro gol di Ibai Gomez, letteralmente rivitalizzato dalla cura Pitu Abelardo. I canari recriminano per un clamoroso rigore negato sull’1-0, ma devono ringraziare il palo, Chichizola e gli errori sottoporta degli avversari se il passivo non è di quelli pesantissimi.

ALAVES – LAS PALMAS 2-0 (23′ Ibai Gomez, 55′ Munir El Haddadi)
GETAFE – EIBAR 0-0
REAL MADRID – SIVIGLIA 5-0 (3′ Nacho, 23′ e 32′ rig. Cristiano Ronaldo, 38′ Kroos, 42′ Achraf Hakimi)
DEPORTIVO LA CORUNA – LEGANES 1-0 (24′ Adrian Lopez)
VALENCIA – CELTA VIGO 2-1 (28′ Zaza, 81′ rig. Parejo – 46′ Iago Aspas)
REAL SOCIEDAD – MALAGA 0-2 (23′ rig. Borja Baston, 58′ Chory Castro)
BETIS – ATLETICO MADRID 0-1 (29′ Saul Niguez)
LEVANTE – ATHLETIC BILBAO 1-2 (73′ aut. Laporte – 5′ rig. Aduriz, 79′ aut. Postigo)
VILLARREAL – BARCELLONA 0-2 (72′ Suarez, 83′ Messi)
ESPANYOL – GIRONA 0-1 (45′ David Timor)

Barcellona 39, Valencia 34, Atletico Madrid 33, Real Madrid 31, Siviglia 28, Villarreal 21, Getafe, Leganes, Girona 20, Real Sociedad 19, Celta Vigo, Betis, Eibar 18, Athletic Bilbao 17, Levante, Espanyol 16, Deportivo 15, Alaves 12, Malaga 11, Las Palmas 10.

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