Argentina, Messi: “Finale del 2014? Ferita aperta, il calcio mi deve un Mondiale”

Torna a parlare Lionel Messi, stavolta della sua Argentina e del suo percorso come uomo e come calciatore. Una piacevole intervista rilasciata a Fifa.com, dove il fenomeno albiceleste ha tracciato un bilancio individuale e di squadra. Vi proponiamo dunque i tratti salienti.

MESSI: “SPERO CHE IL CALCIO MI RIPAGHI CON UN MONDIALE”

Messi ha commentato la frase di Jorge Sampaoli di qualche settimana fa, secondo cui il calcio deve un Mondiale a Messi. Glielo deve per le ben 4 finali perse con la maglia dell’Argentina: Copa America 2007, Mondiale 2014, Copa America 2015 e 2016. Un qualcosa di impensabile per una leggenda come lui. Questa dunque la risposta del numero 10 al suo ct:

Sampaoli ha dichiarato che il calcio deve a Messi un Mondiale. Cosa ne penso? L’ha detto anche a me. Spero che il calcio finisca per pagarmi“.

“PERCORSO DURO, MA CI SIAMO FATTI TROVARE PRONTI”

Messi è tornato anche sul percorso della sua nazionale durante le qualificazioni a Russia 2018:

Non è stato facile, perchè in partite come Perù e Venezuela avremmo potuto fare decisamente meglio e invece ci siamo complicati la vita. Ma nella gara decisiva con l’Ecuador ci siamo fatti trovare pronti. Per come sono andate le cose, per me è stato un momento molto importante e speciale“.

E sull’eventualità di perdere il Mondiale, proprio come è successo all’Italia, afferma:

Perdere la Coppa del Mondo sarebbe stato un duro colpo per noi, per il team e per me personalmente. Non so come l’avrei preso. Lo stesso vale per il popolo dell’Argentina. Non esserci in Russia sarebbe stato un minimo storico per il paese“.

Parole che purtroppo possono essere trasposte senza problemi alla nostra nazionale.

E SUL PERCORSO INDIVIDUALE…

Sono molto contento sia della mia vita personale che di quella professionale. Direi che sono in buona forma dentro e fuori dal campo. Sono molto contento di dove sono adesso. È vero, molte cose cambiano col passare del tempo. E anche il mio modo di giocare si è trasformato. Si cresce e ovviamente si migliora, raggiungendo nuovi obiettivi“.

GIOIA IN ARRIVO PER MESSI

Infine, un altro grande traguardo per Leo, al di fuori dello sport stavolta:

Se dovessi dire cosa sarò l’anno prossimo? Sarò papà per la terza volta“.

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