La Jie Ande è fallita: Yonghong Li dovrà vendere il Milan

Stavolta per Yonghong Li sembra davvero finita.

Il Corriere della Sera torna sulle vicende societarie del Milan e delinea un quadro che accompagna all’uscita il presidente rossonero, sull’orlo della crisi economica.

FALLITA LA JIE ANDE, YONGHONG LI AL TRAMONTO

Il fondo Elliott ha garantito l’aumento di capitale da 35 milioni di euro che permetterà al Milan di terminare la stagione in corso e assieme a Marco Fassone incontrerà l’UEFA per il settlemente agreement di cui si deve discutere. Nel frattempo il tribunale del popolo di Shenzhen ha dichiarato il fallimento della Jie Ande, la principale società di Yonghong Li, impossibilitato oramai di dare garanzie finanziarie per il futuro.

Perciò chi mette i soldi, il fondo Elliott, spingerà per l’addio del presidente cinese e, come riporta Repubblica, analizzerà gli interessamenti di Saeed Al-Falasi, Alisher Usmanov e di un fondo statunitense per l’acquisto delle quote di maggioranza del Milan. La società rossonera si avvia ad un nuovo cambio di proprietà.

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