Champions League, Juventus eliminata e furiosa: a Madrid finisce 1-3

Il sogno della Juventus si spegne oltre il 90′ della gara di ritorno all’Estadio Santiago Bernabeu. Dopo la sconfitta casalinga contro il Real Madrid per 3-0, i bianconeri sfiorano l’impresa in Spagna, ma il rigore fischiato dall’arbitro Michael Oliver nei minuti di recupero del secondo tempo condanna la squadra di Allegri.

LA PARTITA

La Juve parte fortissimo portandosi in vantaggio al secondo minuto di gioco con il colpo di testa di Mandzukic su cross di Khedira. Al 37′ di nuovo il croato, sempre di testa, stavolta su traversone di Lichtsteiner, a firmare il raddoppio. Scoccata l’ora di gioco Matuidi segna il terzo gol bianconero su papera di Navas, ma poi quando il match sembra destinato ai supplementari, il fattaccio.

Cristiano Ronaldo di testa serve Lucas Vazquez inspiegabilmente solo davanti a Buffon, arriva Benatia che tocca l’avversario e poi il pallone: Lucas Vazquez cade e l’arbitro fischia rigore. Proteste veementi della Juve, espulso Buffon che quasi aggredisce il direttore di gara. Dal dischetto CR7 batte il neoentrato Szczesny e i campioni d’Italia escono dalla Champions League ai quarti di finale.

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