Quattro sostituzioni? La nuova regola introdotta ai Mondiali di Russia 2018

Forse per chi non era a conoscenza della novità, questi primi ottavi di finale disputatisi oggi nei Mondiali Russia 2018 (qui il calendario completo della competizione) hanno riservato una novità. Al minuto 97 della partita tra Spagna e Russia è entrato infatti Erokin tra le fila della squadra ospitante. Cosa c’è di strano? Che si trattava del quarto cambio della Russia.

Quattro sostituzioni quindi effettuabili nel Mondiale, l’ultima delle quali da usare sono in caso di tempi supplementari. Questa la nuova regola introdotta, per combattere la stanchezza e casomai prepararsi per i rigori.

Una novità che hanno subito ben accolto gli allenatori in competizione. Ogni squadra giunta ai tempi supplementari ha infatti sfruttato al massimo la totalità dei cambi. Prima la Russia con Erokin, poi la Spagna con Rodrigo ed in serata Sisto per la Danimarca e Kramaric per la Croazia.

Quattro sostituzioni ai Mondiali Russia 2018

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Le quattro sostituzioni introdotte ai Mondiali Russia 2018 sembrano essere una novità destinata ad essere presente quindi anche nelle prossime edizioni. Un quarto cambio che effettuato nei tempi supplementari appare fisiologico.

Oltre che per la stanchezza la sostituzione ‘bonus’ potrebbe essere anche spesso utilizzata per inserire negli ultimi minuti disponibili un rigorista per l’eventuale possibilità dagli 11 metri.

Non c’è da sorprendersi quindi nel vedere una sostituzione in più del normale, da quest’anno è la pura normalità.

La prima volta

Spagna – Russia può passare alla storia. A sorprendere infatti non è stata tanto la vittoria finale della squadra ospitante, bensì ciò che è successo al minuto 97′. Fuori Kuzaev e dentro Erokin.

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E’ la quarta sostituzione per i russi, prima volta delle tante in questo mondiale. A mettere in pratica la nuova regola ci hanno pensato proprio i padroni di casa infatti, che giunti ai tempi supplementari non ci hanno pensato molto per effettuare la sostituzione ‘bonus’.

Il quarto cambio è stato poi replicato poco dopo anche dalla Spagna che 8 minuti più tardi ha visto sul campo Rodrigo a rilevare Asensio. Un cambio per provare il tutto per tutto che però non è bastato alle furie rosse, costrette ad abbandonare il Mondiale già agli ottavi.

Sia la sostituzione per la Russia che quella per la Spagna sono state fatte per prelevare un giocatore stanco. Probabilmente nelle prossime partite potremmo anche assistere alla quarta sostituzione effettuata puramente per inserire un calciatore rigorista pochi minuti prima dalla lotteria degli 11 metri.

Staremo a vedere quindi le varie tattiche che potranno cambiare con l’innesto della quarta sostituzione, in un calcio che cambia ad un ritmo sempre più veloce.

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