Sampdoria, la ricostruzione dell’affare Defrel

Defrel e la Sampdoria, un affare che nasce intorno a metà luglio, quando dopo l’acquisto della Roma in attacco di J. Kluivert (19) e l’ormai imminente arrivo di Malcom (21), il 27enne francese discute con il suo agente Pocetta per trovare un’altra sistemazione, visto il poco spazio nell’undici titolare di Eusebio Di Francesco.

Blucerchiati e Fiorentina si offrono per prendere la punta mancina della Roma ma Monchi fissa il prezzo: servono circa 20 milioni di euro. La Sampdoria è la società che stringe maggiormente per il giocatore offrendo una base di prestito a 1,3 milioni più un riscatto fissato a 15. La trattativa, oggi, è in stato avanzato perché le cifre si avvicinano molto alla richiesta iniziale del ds romanista Monchi.

“DEFREL DEVE ARRIVARE ALLA SAMP”

Il 20 luglio il presidente blucerchiato Massimo Ferrero interviene ai microfoni di RMC Sport ribadendo il suo forte interessamento per il francese: “Defrel deve arrivare per forza alla Sampdoria, il giocatore ci piace molto”. Il giorno seguente, la Roma dirama la lista dei convocati per la tournée in USA che la vedrà battersi con le migliori squadre europee, ma Gregoire Defrel non appare nelle convocazioni. Il 27enne francese quindi, la sera del 22 luglio, tratta con Walter Sabatini (ds blucerchiato) e con il suo agente Pocetta per discutere gli ultimi dettagli per il suo trasferimento a Genova.

Stamani La Gazzetta dello Sport rivela gli ultimi dettagli della trattativa che si chiuderà a breve, su una base di 1,5 milioni di prestito più un eventuale riscatto (ancora non è stato rivelato se diritto o obbligo) fissato a 18-19 milioni di euro. Accontentato Monchi quindi, che vede la trattativa in imminente chiusura.

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