Roma, Monchi: “Possiamo fare ancora qualcosa in entrata”

Il direttore sportivo romanista Monchi ha parlato durante la presentazione del nuovo acquisto giallorosso Steven Nzonzi, rilasciando importanti dichiarazioni sul mercato in entrata e in uscita della Roma. Ecco le sue parole.

Siamo qui per presentare un campione del mondo, un grande giocatore e sono contento di averlo portato qui. Insieme agli altri centrocampisti formerà un reparto molto forte e per questo sono felice”.

Le parole di Monchi

Sul mercato della Roma

Il mercato finisce domani e in entrata possiamo fare ancora qualcosa, così come in uscita. Credo comunque che siamo vicini alla fine e sono molto contento anche se si può sempre fare meglio. Abbiamo fatto ciò che avevamo in testa. La prima parte del calciomercato in maniera veloce, per avere la rosa fatta, e successivamente fare i colpi per sistemare il tutto, continuando a guardare le opportunità e migliorare il gruppo. Credo che possiamo essere molto contenti”.

Sull’acquisto di Nzonzi sia a Siviglia che a Roma

Ho molta fiducia in lui. Lo conosco molto bene e so dove può arrivare e cosa può dare alla squadra. Per me è un giocatore molto forte, e può migliorare ancora, visto che giocherà e si allenerà con De Rossi. Oltre a lui ci sono Cristante, Pastore e anche Dzeko, calciatori che lo aiuteranno. Abbiamo cercato di migliorare la nostra rosa e Steven darà tanto”.

Sulle cessioni di Coric e Zaniolo

Siamo rimasti sorpresi del livello di entrambi, davvero molto sorpresi. Li avevamo visti altrove ma fino a quando un giocatore non arriva non possiamo sapere se si troverà a suo agio. Loro due stanno facendo molto bene. Valuteremo nei prossimi giorni. Per quel che riguarda Niccolò, il fatto di mandarlo in Serie A e fare uno step intermedio potrebbe essere una possibilità. Deve però giocare in Serie A, visto che ci ha davvero stupiti”.

Sull’acquisto di un altro esterno mancino

Penso che il posto di esterno alto a destra sia quello dove abbiamo più giocatori. Abbiamo Under, El Shaarawy, Kluivert, Perotti, Florenzi e Schick: forse è il ruolo dove siamo più coperti”.

Sull’acquistare giocatori già pronti

“Ne abbiamo presi sei giovani quindi non cambia la mia filosofia e il mio modo di lavorare. Non si possono però acquistare solo giovani, visto che hanno bisogno di tempo e noi non ne abbiamo tantissimo. Anche l’anno scorso ho preso giovani e calciatori già fatti. Entrambi sono importanti, i primi per la società, i secondi per i risultati. Quando si vogliono giocatori forti bisogna spendere tanto”.

Su Gonalons

“È un giocatore della Roma e possiamo solo parlarne bene. Con l’arrivo di Steven ci sarà più concorrenza, parleremo con il giocatore e decideremo insieme. Per fare le uscite ci sarà tempo fino a fine mese”.

Sulla promessa di prendere un giocatore più forte di Malcom

“Non le sembra più forte di Malcom un campione del mondo? Non avevo detto che l’avrei preso nello stesso ruolo. A parte le battute volevamo migliorare la rosa in questo mercato e Malcom è un giocatore molto forte: una volta saltato abbiamo cercato giocatori per lo stesso ruolo ma anche in altri. La voglia di Steven di venire qui è stata fondamentale la volontà del calciatore e del suo padre-agente: 10 giorni fa questa trattativa era impossibile dal punto di vista economico ma alla fine ce l’abbiamo fatta”.

Sui tanti soldi investiti sul mercato

Abbiamo anche incassato, il bilancio più o meno è lo stesso ma non siamo una società che vende soltanto. Mi piace che si faccia caso al fatto che abbiamo investito tanto, vogliamo portare in alto questo club, questo è il mio secondo mercato estivo e devo dire che non ho mai avuto un no da Pallotta. A volte ci ho messo un minuto a convincerlo, a volte qualche ora e altre un giorno ma alla mi ha sempre detto sì. Questo è il messaggio che deve passare, abbiamo venduto giocatori importanti ma vogliamo fare una squadra sempre più forte”.

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