Chi è Sandro Tonali? Il nuovo centrocampista dell’Italia di Mancini

Pochi se lo sarebbero aspettato ma Sandro Tonali, centrocampista del Brescia, è stato convocato da Mancini nella Nazionale maggiore. Una notizia che può far sorridere per il futuro del calcio azzurro.

Chi segue il Brescia e la Serie B in generale ha infatti oramai pochissimi dubbi: il centrocampista classe 2000 è un talento destinato a diventare grandissimo.

Ai più comunque il nome del calciatore potrebbe ispirare poco o nulla, perciò è meglio informarsi prima di assistere a qualche sua partita: ecco chi è Sandro Tonali.

Chi è Sandro Tonali, il purissimo talento del Brescia

Sandro Tonali nasce a Lodi, in lombardia il 15 maggio del 2000. Fin da piccolo il ragazzo mostra grandi qualità tecniche e visione di gioco, tanto da essere acquistato dal Brescia all’età di 15 anni.

Il centrocampista italiano cresce per molti anni nelle giovanili del Brescia, facendosi notare da molti club della Serie A ed esteri desiderosi di acquistare il suo cartellino prima che il suo prezzo lieviti troppo.

Quando Tonali approda nella primavera bresciana mette a segno svariati goal e numerosi assist tanto da essere chiamato in prima squadra già a metà stagione, nell’inverno del 2018, mostrando di essere abbastanza maturo per guadagnare un posto da titolare nella squadra lombarda.

In estate, i maggiori club italiani fanno a gara per acquistarlo e il giovane classe 2000 rischia di finire in prestito alla Sampdoria per poi essere girato all’Inter a gennaio. La trattativa salta per via delle ingenti richieste del Brescia: per averlo servono circa 20 milioni di euro, decisamente troppi per un diciottenne.

Quest’anno Tonali sta brillando sempre di più e già dopo 10 giornate di Serie B ha messo da parte un bottino non indifferente, collezionando tre assist. Roma, Juventus e Napoli sono piste calde sia per il mercato di gennaio che per quello estivo e osservano da lontano le prestazioni di quello che secondo molti potrebbe diventare il nuovo Andrea Pirlo.

A ricordare l’ex calciatore campione del mondo, oltre infatti alla stessa posizione da regista in campo e alle grandiosi abilità tecniche, vi è il taglio di capelli lungo ed un po’ ribelle. Insomma, le premesse ci sono tutte. Il centrocampista centrale del Brescia infatti è il primo 2000 ad essere convocato in Nazionale maggiore ed il suo futuro da calciatore sembra destinato ad una carriera rosea, magari calcando, chi può dirlo, le ombre del “maestro”.

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