Addio a Emiliano Sala, il ragazzo dal cuore d’oro che non ha mai mollato

La tragica notizia è arrivata. Il corpo che è stato trovato nei resti dell’aereo nel Canale della Manica, su cui era a bordo Emiliano Sala, appartiene proprio al calciatore argentino.

Lo ha annunciato la polizia del Dorset. Sull’aereo insieme a Sala c’era solo il pilota David Ibbotson, ma finora il corpo di quest’ultimo non è stato ancora recuperato.

CHI ERA EMILIANO SALA

Emiliano Sala era stato appena acquistato dal Cardiff City, società con cui la punta argentina aveva da poco firmato, per la cifra di 17 milioni di euro. L’acquisto più oneroso della storia della squadra gallese. Nella prima parte di questa stagione aveva militato nel Nantes, club di Ligue 1 francese, con cui nel girone di andata di campionato aveva collezionato ben diciannove presenze, undici gol e due assist.

LA RICOSTRUZIONE DELLA TRAGEDIA

Era il 21 gennaio scorso quando intorno alle 21.30 scompariva improvvisamente dai radar l’aereo su cui era a bordo Emiliano Sala insieme al pilota, mentre sorvolava il Canale della Manica. Il volo era diretto a Cardiff, e Sala, in un suo messaggio audio, aveva espresso disappunto ad alcuni amici circa le condizioni del velivolo su cui stava viaggiando: “Sono qui sull’aereo che sembra sul punto di cadere a pezzi e sto andando a Cardiff. Se entro un’ora e mezza non avete mie notizie, non so se manderanno qualcuno a cercarmi perché non mi troveranno mai. Che paura che ho“. Questa è stata l’ultima nota vocale del calciatore argentino prima che l’aereo precipitasse per cause ancora sconosciute e misteriose. Le condizioni meteorologiche non erano ottimali ma non così gravi da far precipitare un velivolo, come dichiarato dal servizio meteorologico britannico: “C’erano piogge sparse, ma niente di troppo intenso e la velocità dei venti non era eccessiva“.

LE RICERCHE

La polizia dell’isola di Guernsey ha condotto le ricerche per giorni ma poi si è arresa ed ha interrotto il tutto anche per mancanza di fondi. Molti sono rimasti assai sorpresi da questa scelta e, poco più tardi, è arrivato l’appello della sorella di Sala: “Vi prego, continuate a cercare“. Nei giorni successivi sono arrivate importanti donazioni da noti calciatori (tra cui Gonzalo Higuain) che hanno consentito la ripresa delle ricerche. Domenica 3 febbraio, finalmente, l’aereo è stato ritrovato in frantumi a circa 60 metri nei fondali del canale. Un corpo è stato estratto dal velivolo ed è stato identificato con il nome di Emiliano Sala.

CIAO EMILIANO

Molti sognatori hanno sperato nel miracolo, pensando che Sala stesse ancora con il pilota sulla scialuppa di salvataggio, diretto verso l’Inghilterra, pronto ad essere accolto come un eroe. Purtroppo così non è andata. Il Nantes ha ufficialmente ritirato la maglia numero 9 in suo onore mentre gli appassionati di calcio e non piangono questa terribile tragedia. Una sua caratteristica, però, è rimasta nel ricordo di tutti noi: un ragazzo coraggioso dal cuore d’oro che ha creduto sempre nei suoi sogni senza mai mollare, e siamo sicuri che non lo abbia fatto neanche quando, quel 21 gennaio, il Piper Malibu su cui era a bordo viaggiava  da Nantes a Cardiff. Addio Emiliano, sei stato un eroe.

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