Esclusiva OkC, Mastrangelo: “Icardi deve pensare al campo, quanti rimpianti per Zaniolo”

La redazione di Ok Calciomercato ha intervistato in esclusiva Luca Mastrangelo. Il noto youtuber si è esposto sui temi più caldi che riguardano l’Inter, la squadra di cui è sostenitore e per cui è conosciuto. Tra gli argomenti affrontati la situazione Icardi, l’Europa League dei nerazzurri e tanto altro.

Le parole di Luca Mastrangelo a Ok Calciomercato

È scoppiato il caso Icardi. Al calciatore argentino è stata tolta la fascia da capitano e poche ore fa il Corriere della Sera ha riportato pesanti dichiarazioni di Ivan Perisic rivolte alla moglie-agente del calciatore. Cosa ne pensa?
“Diciamo che sono abbastanza in linea. Forse si può discutere sul fatto che non fosse il momento più opportuno per prendere questa decisione che mediaticamente è una bomba nell’ambiente Inter. Icardi e la moglie erano arrivati a dei livelli di megalomania in cui si sentivano autorizzati a dire tutto quello che volevano, soprattutto quest’ultima, e quindi è chiaro che in una squadra come l’Inter non puoi fare quello che vuoi, pensando poi di avere sempre un trattamento di privilegio rispetto agli altri. Forse era arrivato il momento di staccare un po’ la spina a questo ragazzo: deve pensare di più a giocare e non sempre a questi rinnovi di contratto che chiede ormai ogni anno”.

La scelta di Samir Handanovic come nuovo capitano le pare corretta?
“Sicuramente Handanovic è meritevole per i comportamenti che ha. Forse, se ricordo bene, l’unica volta che ha fatto un po’ i capricci è stato un paio di anni fa, quando l’Inter non riusciva da molto tempo ad arrivare in Champions e si era messo in una situazione scomoda per la società. È sempre stato uno che in campo ha reso molto e fuori ha parlato sempre poco. Diciamo che io sono uno che non predilige dare la fascia da capitano ad un portiere, perchè mi immagino che chi ha la fascia deve stare sempre nel vivo dell’azione e parlare in ogni momento con l’arbitro. Però la Juventus con Buffon ci ha insegnato che un portiere può essere un buon capitano. Sulla decisione, io avrei preferito Skriniar, ma va bene anche Handanovic”.

Cambiamo argomento. L’Inter è rimasta in corsa in una sola competizione, l’Europa League. I nerazzurri devono affrontare nella doppia sfida il Rapid Vienna, come vede la squadra di Spalletti in questa competizione?
“In questa competizione, nei miei video, ho sempre pregato l’Inter di non snobbare il torneo, perché i nerazzurri non vincono un trofeo dal 2011 e siamo in uno dei periodi storici più lunghi in cui la squadra non ha portato a casa un trofeo. L’Inter non è nella situazione di poter sottovalutare, non può permettersi di scegliere le competizioni che più gli piacciono. Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia, l’Europa League deve diventare assolutamente un obiettivo per noi. So che l’appeal della competizione a questo punto della stagione non è il massimo, ma se riesci a passare un paio di turni diventa una competizione più che prestigiosa”.

Gli avversari, secondo lei, più temibili in Europa League.
“Chelsea, Arsenal, Napoli e la vincente tra Lazio e Siviglia”.

Un pensiero sull’affare Zaniolo. Il giocatore sta incantando l’ambiente romanista, ma alla fine chi ci ha guadagnato?
“C’è poco da dire in questo momento, infatti dico che ci ha sicuramente guadagnato la Roma. Nainggolan, da quando è all’Inter, non ha ancora fatto vedere niente di così buono mentre Zaniolo, da cui nessuno si aspettava nulla, sta sbocciando. Sto vedendo che molti interisti se la prendono con Spalletti perché ha voluto Nainggolan, io in questo caso me la prendo di più con la dirigenza perché il tecnico toscano ha solamente espresso la volontà di prendere il giocatore, poi spetta alla società come acquistarlo. Ausilio poteva prendere Nainggolan in altri modi ma è anche vero che in quel periodo l’Inter cercava di risparmiare soldi vendendo giovani ed esuberi della rosa. Io sono un tifoso, non devo sapere queste cose e neppure quali fenomeni ha in casa l’Inter. Chi lo deve sapere è il direttore sportivo”.

La dirigenza nerazzurra ha inserito nel contratto di Zaniolo una clausola del 15% sulla sua futura rivendita. Quanto ci può guadagnare l’Inter?
“In questo momento pensare che l’Inter possa guadagnare il 15% sulla vendita di Zaniolo vuol dire volersi accanire a cercare il bicchiere mezzo pieno che per il momento io non vedo, sono più i rimpianti che i compiacimenti”.

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