Moise Kean è un calciatore italiano, ha appena diciannove anni, è alto 182 centimetri, guida l’attacco della Juventus e, ultimamente, è diventato anche un importante punto di riferimento per Roberto Mancini nella nazionale italiana.

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La giovane punta sta infiammando il mercato europeo grazie alle ottime prestazioni con i bianconeri, e con i goal messi a segno in nazionale contro Finlandia e Liechtenstein nelle ultime due sfide valide per la qualificazione agli Europei di Calcio del 2020. Un viaggio alla scoperta del giovane italiano, ecco allora chi è Moise Kean.

Chi è Moise Kean? La sua storia

Nato a Vercelli il 28 febbraio del 2000, Moise Kean è figlio di genitori originari della Costa d’Avorio. All’età di quattro anni si trasferisce ad Asti con la famiglia e viene ingaggiato dalla squadra della città. Successivamente si trasferisce al Torino e nel 2015 viene acquistato dalla Juventus che lo inserisce nella rosa Under 17.

Una famiglia particolare

La sua nascita è stata un miracolo. I dottori mi avevano detto che non avrei potuto avere altri figli, io piangevo e pregavo. Una notte ho sognato Mosè, era venuto per aiutarmi e dopo quattro mesi sono rimasta di nuovo incinta“. Così ha dichiarato sua madre Isabelle, in una recente intervista per Tuttosport.

La mamma del ragazzo, infatti, ha dovuto crescere il figlio da sola perché il padre lasciò la famiglia quando ancora il ragazzo era ancora piccolo affrontando da sola notevoli difficoltà economiche.

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Quando Moise firma per la Juventus però il padre si ripresenta minacciando di portare il figlio a lavorare con lui in Inghilterra. La faccenda si risolve con una strano patto tra la società bianconera e il padre: due trattori per la permanenza di Kean a Torino.

Il padre accetta e fa rimanere il ragazzo in Italia ma ancora oggi i trattori non sono mai arrivati, come afferma lo stesso padre, Biorou Jean, a Radio 1: “Io dissi che lo avrei fatto restare in Italia ma in cambio avrei voluto due trattori. Loro mi dissero che non ci sarebbero stati problemi. E invece non me li hanno ancora dati, non mi danno più biglietti e non mi ricevono neanche più“. Secca la smentita di Moise, che su Instagram nega l’attendibilità del racconto del padre.

Il sorprendente orientamento politico del padre

Il papà del ragazzo recentemente ha anche rivelato il suo orientamento politico che è del tutto sorprendente: “Sono leghista, a me piace la Lega e la politica di Salvini. In questo momento sto cercando un’associazione per bloccare l’immigrazione alla partenza. Aiutiamoli a casa loro? Esatto“. Così ha concluso Biorou nell’intervista a Radio 1.

La carriera

Il 19 novembre 2016 Moise Kean fa finalmente il suo esordio in Serie A, all’età di 16 anni e 9 mesi, subentrando a Mario Mandžukić negli ultimi minuti di Juventus-Pescara, vinto dai bianconeri.

Soltanto tre giorni dopo debutta anche in Champions League contro il Siviglia e diventa così il primo calciatore nato negli anni 2000 a esordire in Serie A e nella maggiore competizione europea.

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Nella stagione seguente Kean si trasferisce in prestito per una stagione al Verona, con cui colleziona ben diciannove presenze e quattro reti. La scorsa estate è tornato alla Juventus, che ha deciso di puntare su di lui in questa stagione.

I fatti danno ragione ai bianconeri: ultimamente il ragazzo è stato schierato spesso da Allegri segnando anche tre gol tra  Serie A e Coppa Italia. La giovane punta italiana è subentrata anche negli ultimi minuti della sfida di Champions League contro l’Atletico Madrid.