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Nel match serale tra Sampdoria e Milan i blucerchiati hanno avuto la meglio grazie ad una rete di Defrel arrivata al primo minuto dopo una papera di Donnarumma.

La partita non è stata priva di episodi, anzi. Il direttore sportivo del Milan Leonardo ha avuto da ridire ai microfoni di Sky Sport al termine dei 90 minuti.

Di mira due rigori su cui, a detta del da rossonero, ci sarebbe stato poco da discutere. Il primo, un presunto fallo di mano su tentativo di Bakayoko; il secondo su fallo ai danni di Piatek.

Leonardo: “Rigore indiscutibile”

Ecco allora che a fine partita arrivano le parole del ds del Milan Leonardo, il quale commenta così gli episodi arbitrali a fine partita:

Non voglio fare polemiche sulla gestione arbitrale, ma non c’è da discutere perché parlano le immagini. Piatek viene sbilanciato e il rigore c’era, in un’altra occasione nel primo tempo c’era un tocco di mano. Dobbiamo mantenere la calma ma una decisione così rischia di condizionare la partita”.

In generale, sulla prestazione della squadra, il direttore sportivo brasiliano aggiunge:

“La prestazione di oggi non è stata delle migliori, ma abbiamo vinto giocando anche peggio. Nel secondo tempo c’è stato cuore e voglia di recuperare un risultato di svantaggio arrivato dopo pochi secondi, ma siamo sereni e non facciamo processi. Abbiamo 51 punti, siamo quarti e siamo in corsa. Siamo una squadra giovane e può succedere, bisogna essere maturi nel superare questo momento, centrando l’obiettivo qualificazione, senza lasciarci condizionare dalle due sconfitte”.

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Leonardo: “Vincere con Gattuso sarebbe ancora più bello”

Sul finale ecco anche le parole riguardo il presente ed il futuro di Gennaro Gattuso, attuale allenatore rossonero:

Gattuso ha un contratto con il Milan e il suo futuro non è una priorità da discutere, con lui tutto è molto chiaro da sempre. Non è stato una scelta nostra metterlo in panchina? Vero, ma potevamo scegliere di cambiare e non l’abbiamo fatto. Vincere con lui sarebbe ancora più bello. Poi due mesi nel calcio sono un’eternità… A Gattuso manca quel tipo di che cambia le partita, un’alternativa in più. Ma pensiamo fermamente che questa squadra possa centrare la Champions. E questo, ad inizio campionato, non era scontato”.