Attuale consulente di mercato del Frosinone, Stefano Capozucca è riconosciuto come uno degli artefici dell’esplosione di Nicolò Barella in Serie A. Il centrocampista del Cagliari è nel mirino di tutte le big di Serie A, e a fine stagione lascerà la Sardegna: in un’intervista a FcInterNews Capozucca dice la sua, rivelando anche un retroscena su Andrea Pinamonti.

Capozucca su Pinamonti

“L’esplosione di Andrea Pinamonti non ci sorprende affatto. Abbiamo creduto in lui in estate, quando in pochi erano pronti a farlo. Baroni ha puntato forte sulle doti del ragazzo, aiutandolo a crescere. ​Non è stata una trattativa facile, perché l’ingaggio di Andrea era in linea con i parametri di un grande club come l’Inter e quindi fuori budget per noi. Però Pinamonti pur di sposare la nostra causa ha rinunciato a parecchi soldi. Un sacrifico importante (150mila euro, ndr) e credetemi: non sono tanti i giocatori disposti a fare una cosa del genere”.

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L’offerta del Parma

“Vi svelo questa cosa per dimostrare la serietà di Andrea e anche la riconoscenza nei nostri confronti. A gennaio aveva ricevuto una importante offerta dal Parma che prospettava tutt’altra situazione di classifica al ragazzo. Eppure lui dopo aver telefonato a mister Baroni ha deciso di restare con noi. Non se l’è sentita di lasciare Frosinone a metà stagione e con una squadra a rischio retrocessione. È stato il primo a credere nella nostra possibile rimonta”.

L’Interesse dell’Inter per Barella

“Certamente ho un rapporto splendido sia con Beppe Marotta sia con Piero Ausilio, un ragazzo di grandi capacità e che conosco dai tempi della Pro Sesto. L’ho visto crescere. Barella? Qualcosa mi ha chiesto, diciamo delle informazioni dato che l’ho lanciato io. Non è stato neppure l’unico in Italia. Barella all’Inter? Lo vedrei benissimo. Nicolò insieme a Chiesa è il miglior talento italiano in circolazione”.