La stagione di Gregoire Defrel si sta mostrando a dir poco paradossale. Arrivato alla Sampdoria dopo una stagione deludente, parte con il botto: 5 reti in sette partite, con tanto di doppietta al Napoli.

Poi, tolto il più classico dei gol dell’ex nella sconfitta per 4-1 contro la Roma, il buio. Tante panchine, tanti piccoli spezzoni ma mai una giocata, un lampo che potesse riaccendere l’entusiasmo.

Il punto più basso, quando il suo futuro sembrava ormai lontano da Genova, è rappresentato da quel brutto incidente in auto in stato di ebrezza post Sampdoria-Atalanta.

Dopo l’incidente è un nuovo Defrel: ora può davvero restare

Sul futuro di Defrel pesava sicuramente il prezzo del suo eventuale riscatto: 12,7 milioni di euro. Cifra importante per la Samp, che probabilmente mai avrebbe sborsato fino a qualche settimana fa.

Ma proprio dopo il brutto episodio in auto, che poteva sancire la fine anticipata della sua avventura genovese, qualcosa è cambiato. La società si dimostra vicina, così come mister Giampaolo, che non ha mai smesso di credere in lui.

Per questo, torna titolare meno di una settimana dopo, il 16 marzo, nella trasferta contro il Sassuolo, siglando un gol e un assist. Da qui in poi il francese torna al centro del progetto, segnando il gol vittoria con il Milan, un assist nella sconfitta contro il Torino fino ad arrivare forse al gol più importante della sua avventura blucerchiata: il gol che sblocca il derby, vinto poi 2-0.

Defrel è convinto: “Voglio restare qui”

Ora Defrel sente la fiducia di tutti: società, allenatore e tifosi. Lo dimostrano anche le sue parole, riportate da Il Secolo XIX:

“Riscatto? Non dipende da me, vedremo a fine stagione. Io l’ho sempre detto, qui sto benissimo, mi trovo bene e vorrei restare ma devo solo pensare a fare qualche altro gol e tanti punti per la mia Samp. Poi vedremo”

Poi, anche un breve commento sull’incidente:

Attraversavo un momento di stanchezza e di difficoltà, ho sbagliato ma devo ringraziare la società, il mister e i compagni che mi sono stati vicino aiutandomi a superarlo. Il resto fa parte della vita

Il bottino stagionale del classe 1991 è di 9 reti e 4 assist in 31 partite, con il record personale di 12 gol (quando era al Sassuolo) assolutamente alla portata. Un rendimento che potrebbe davvero convincere la dirigenza doriana a sborsare la cifra pattuita con la Roma la scorsa estate.