Qualcuno ha parlato di anno zero. Altri di rinascita. In casa Roma, la prima parte dell’ennesima rivoluzione tecnica si è esaurita. Il protagonista? Gianluca Petrachi. L’ex direttore sportivo del Torino (per il quale la Roma ha dovuto cedere Freddi Greco e Flavio Bucri) si è ben destreggiato nella sua prima finestra di mercato capitolina. Tanti gli esuberi con i quali ha dovuto fare i conti, altrettanti i profili quantomeno interessanti fatti recapitare in quel di Trigoria. Con la chiusura del calciomercato estivo, e quella simbolica della porta allo Sheraton di Milano, è tempo di giudizi.

31/06. Leonardo Spinazzola (29,5 mln) – Juventus

Il terzino sinistro arriva in cambio di Luca Pellegrini. Scelta affrettata per quest’ultimo, ma saggia sotto il punto di vista tecnico. Aggiungiamo, obbligata sotto quello economico. Spinazzola è il ricambio ‘top’ che Kolarov non ha mai avuto alle proprie spalle. Uno dei migliori difensori esterni del panorama calcistico nostrano. Infortuni permettendo.

01/07. Amadou Diawara (21 mln) – Napoli

Obiettivo giallorosso ai tempi del Bologna, il centrocampista guineano ha prima fatto un salto all’ombra del Vesuvio. E ‘salto’ sembra proprio il termine più adatto. Nonostante le 74 presenze in maglia azzurra, il metronomo non ha mai convinto appieno. A Roma l’hanno paragonato a David Pizarro. Le geometrie ci sono, il piede pure. Per il gioco di mister Fonseca può rivelarsi più che utile.

10/07. Pau Lopez (23,5 mln) – Real Betis

Ancora scottati dalla partenza del fenomeno Alisson, i tifosi romanisti possono cautamente riprendere a respirare. Se l’anno scorso ogni azione avversaria – parallelamente alla presenza di Olsen tra i pali – era un brivido su per la schiena, il gigante arrivato da Siviglia sembra rassicurare compagni ed ambiente. Qualche piccolo assaggio delle proprie qualità ce l’ha già dato, certo è che il modo di giocare del tecnico ex Shakhtar non aiuta.

17/07. Gianluca Mancini (2 mln + 13 mln obb. riscatto + 8 mln bonus) – Atalanta

Matrimonio doveva essere, matrimonio è stato. Il connubio tra il figlioccio di Gasperini e la Roma era in programma da tempo. Il primo ammiccamento – ancora con Monchi in azione – c’era stato a gennaio. Il difensore centrale ex Atalanta è uno dei migliori prospetti in Serie A. Il cambio di modulo potrebbe essere un impedimento, almeno iniziale, ma le carte in regola per affermarsi in una big ci sono tutte.

20/07. Jordan Veretout (1 mln + 16 mln obb. riscatto + 2 mln bonus) – Fiorentina

Orfana di Nainggolan, la Roma non ha più avuto un calciatore capace di alternare le due fasi con la stessa intensità. Il centrocampista, pilastro della Fiorentina, arriva proprio a colmare il vuoto lasciato dal belga. Fisicità ed interdizione. Visione di gioco e balistica. Il francese può definitivamente esplodere con la Lupa sul petto.

16/08. Mert Cetin (3,5 mln)  Gençlerbirliği

“Il paragone con Sergio Ramos mi lusinga, ma tra un paio d’anni voglio che si parli di me”. Come si dice ‘a parole siamo bravi tutti’, ma il difensore turco giunto a Trigoria da perfetto sconosciuto ha già saputo attrarre le attenzioni di tutti. I tifosi sognano una sorpresa simil-Marquinhos. Chissà che Petrachi non ci abbia visto lungo…

21/08. Davide Zappacosta (prestito) – Chelsea

C’è tanta Premier League negli ultimi dieci giorni di mercato giallorossi. Il prestito del terzino ex Torino – non a caso ce lo portò proprio Petrachi – conferisce alla Roma una batteria di esterni difensivi che definire di lusso sarebbe un eufemismo. Con Conte, in quel di Londra, il calciatore sorano era riuscito a stregare anche Stamford Bridge. Con l’avvento dei nuovi coach è invece finito ai margini. La fame di Nazionale potrà fare la differenza?

30/08. Chris Smalling (prestito 3 mln) – Manchester United

A tutti gli effetti il sostituto di Kostas Manolas. Caratteristiche diverse e carta d’identità a favore del greco. Ma perché nessuno parla del curriculum? Il gigante inglese ha un palmarès da applausi e le quasi 400 presenze – tra club e Inghilterra – testimoniano l’affidabilità del centrale ex United. Si può discutere se le sue abilità si sposino con il contesto tattico di Fonseca, ma la maturità calcistica del 29enne inglese può rappresentare una certezza.

02/09. Nikola Kalinic (2 mln + 9 mln dir. riscatto) – Atletico Madrid

Dopo le splendide doti messe in mostra alla Fiorentina, la parabola discendente dell’attaccante croato ha fatto storcere la bocca a molti sostenitori giallorossi. Altri, sollevati dall’addio di Patrik Schick, hanno valutato in maniera positiva l’approdo nella Capitale dell’ex Milan. Una cosa è certa: la punta in prestito dall’Atletico Madrid ha tanta voglia di riscatto.

02/09. Henrikh Mkhitaryan (prestito 3 mln + 0,5 bonus) – Arsenal

Il coniglio che esce dal cilindro. Petrachi se l’è voluto tenere al caldo, ben nascosto, fino alle ultime ore di calciomercato. L’innesto dell’armeno nello scacchiere della Roma è quanto di più fondamentale per una squadra costretta a combattere costantemente con le precarie condizioni fisiche di Diego Perotti. Il giocatore ex Arsenal rappresenta perfettamente quello che Fonseca ha in mente quando sente la parola ‘esterno’. Entrambi con un passato allo Shakhtar, potrebbero rivelarsi l’uno la svolta dell’altro.