È ormai alle porte una delle partite più attese del nostro campionato. Inter-Juventus potrà dirci tanto sul cammino futuro di queste due squadre. I motivi di interesse sono molteplici ma soprattutto si cercherà di capire se la Juve sarà cresciuta, in particolar modo per quel che riguarda la fase e l’attenzione difensiva, dopo il primo big match dell’anno contro il Napoli.

Per quanto riguarda l’Inter, invece, la maggiore curiosità è legata al fatto che sia la prima sfida di Conte contro la squadra che ha sempre tifato. Da capire il tipo di match che imposterà l’ex allenatore del Chelsea. I suoi nerazzurri hanno già dimostrato di avere grande coraggio e determinazione, come testimoniato dalla reazione di Marassi dopo aver subito gol e ricevuto l’espulsione, ma come emerso soprattutto dalla grandissima partita disputata al Camp Nou.

Un salto nel passato recente: Juve campione per la settima volta consecutiva

Senza concentrarci troppo sulla partita di domenica e facendo dunque parlare solo ed esclusivamente il campo, è bene ricordare uno dei match più importanti che hanno visto affrontarsi queste due squadre recentemente. Da tempo Inter-Juve non rappresentava una vera e propria sfida scudetto, causa l’importante gap tra bianconeri e nerazzurri.

higuain

Ciò non significa che negli anni la rivalità storica tra le due squadre sia cessata, indipendentemente dal peso effettivo sul campionato dell’incontro. Nel passato più vicino, uno dei match più avvincenti tra queste due rose è andato in scena nell’aprile 2017, quando il colpo di testa di Icardi a inizio secondo tempo aveva davvero avvicinato il Napoli alla vittoria, dopo il trionfo dei partenopei allo Juventus Stadium la settimana precedente.

L’allora squadra di Sarri con il gol di Koulibaly arrivò a -2 dalla capolista a tre giornate dalla fine. A decidere la gara di San Siro fu poi il gol allo scadere di Higuain che condusse i giocatori di Allegri al settimo scudetto di fila grazie anche alla tripletta di Simeone contro il Napoli il giorno dopo la vittoria della Juve a Milano.

L’ultimo derby d’Italia prima di Calciopoli

Quando si parla di Inter e Juve si pensa però indiscutibilmente anche all’infelice capitolo di Calciopoli, i nerazzurri da protagonisti in positivo ed i bianconeri dalla parte dei “cattivi”. Lo scandalo pose fine al dominio della Vecchia Signora che durava ormai da anni.

Il campionato 2005-2006 fu assegnato quindi all’Inter, in cui si trasferirono Vieira e Ibrahimovic la stagione successiva. Parleremo dunque dell’ultimo match andato in scena tra le due squadre prima della retrocessione punitiva juventina. Febbraio 2006, 25esima giornata di campionato e si affrontarono le due squadre mai retrocesse dalla loro fondazione. I bianconeri di Capello arrivarono a San Siro con 9 punti di vantaggio, sarebbe dunque bastato loro un pareggio per vivere in tranquillità l’ultima parte di stagione. Il titolo fu consegnato invece proprio ai nerazzurri, nonostante fossero arrivati terzi dietro Milan e Juve.

La partita

Tornando a quel 12 febbraio 2006, la squadra di Mancini fece di tutto per ridurre i punti di distacco, che a fine gare divennero 12. La partita la vinse infatti la Juve per 2 a 1 dopo un primo tempo sofferto ma conclusosi comunque 0 a 0, causa anche il gol annullato ad Adriano. La seconda parte di gara si aprì con il vantaggio Juve arrivato al 18esimo grazie al gol di Ibrahimovic che, passando l’anno successivo all’Inter, fu considerato in casa Agnelli il più grande dei traditori.

del-piero

Dieci minuti dopo lo stacco imperioso di Samuel, che gli permise di superare addirittura Vieira, pareggiò i conti. Quando tutto lasciava presagire che la partita sarebbe finita in parità, a 6 minuti dalla fine l’arbitro Paparesta fischiò fallo su Nedved al limite dell’area. A incaricarsi della battuta fu ovviamente Del Piero, che insaccò sotto l’incrocio il match point del 2 a 1. La squadra di Capello volò così a più dodici sull’Inter , credendo di aver messo in cassaforte quello scudetto assegnato poi proprio alla squadra di Mancini.

Quello di Calciopoli è stato sicuramente uno dei capitoli più tristi della nostra storia, la Juve ha pagato severamente e giustamente i suoi errori continuando a portarsi sulle spalle il peso di questa vicenda. Con la speranza di non dover assistere ulteriormente ad eventi del genere, non resta che goderci il match della settima giornata di Serie A al vecchio Meazza. Che sia un inno al calcio e alla sportività!