Sono ore estremamente calde in casa Milan. La dirigenza avrebbe infatti deciso di allontanare Giampaolo, nonostante la vittoria per 2-1 in casa del Genoa, inguaiando dunque l’altro mister: Andreazzoli.

Boban e Maldini non sembrano convinti della gestione tecnica e tattica dell’attuale mister: poche idee, spesso confuse, e poco spazio ai nuovi acquisti. Si è arrivati pertanto ad un punto di non ritorno e il futuro di Giampaolo pare essere davvero lontano da Milano.

I nomi contattati dai rossoneri sono due: Luciano Spalletti e Stefano Pioli.

Milan, si complica la pista Spalletti: virata su Pioli

Secondo quanto riferito da Sky Sport, il Milan avrebbe puntato con decisione Pioli, libero dopo la fine della sua avventura alla guida della Fiorentina. Il tecnico era stato contattato anche dalla Sampdoria, che a sua volta ha risolto il contratto con Di Francesco.

La risposta di Pioli è stata piuttosto fredda, proprio per aspettare il Milan. I rossoneri hanno contattato anche Spalletti, che inizialmente sembrava essere la prima scelta, sia per l’esperienza che per il peso specifico che potrebbe avere nel nuovo spogliatoio.

Il tecnico toscano però ha ancora un anno di contratto con l’Inter e non avrebbe alcuna intenzione di rinunciare a tale stipendio, che ammonta a circa 4,7 milioni di euro.

La proposta dell’Inter è stata di pagare al mister una buonuscita che però pare essere molto inferiore allo stipendio annuale di Spalletti. L’ex romanista ne fa una questione di principio: si è sentito abbandonato e non trattato con rispetto.

L’allenatore di Certaldo infatti è convinto che con Conte sia stato fatto un altro mercato, assecondando anche tutte le richieste di quest’ultimo. Per questo la trattativa con il Milan sembra ormai estremamente difficile.