Messi e CR7, Machals e Jardels ma anche Totti e Toni. Sono solo alcuni dei vincitori più e meno recenti della Scarpa d’Oro. Si tratta di un riconoscimento calcistico conferito da European Sports Media al calciatore che ottiene il punteggio più alto.

Quest’ultimo si ottiene moltiplicando il numero di gol per un coefficiente. Esso varia in base alla difficoltà del campionato ed è stato introdotto nel 1991. Fino a quell’anno furono detentori del titolo spesso calciatori di campionati minori, protagonisti di numerose reti coadiuvate dal basso livello della competizione nazionale.

Oggi le squadre dei campionati dal 1°al 5° posto del Ranking Uefa hanno un coefficiente pari a 2. Questo è invece di 1.5 per i team dei campionati dal 6°al 22° posto e pari a 1 per le restanti. A ottenere più volte questo premio è stato il campionissimo argentino, attaccante del Barcellona, Lionel Messi attualmente a quota 6. Alle sue spalle Cristiano Ronaldo a quota 4.

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Classifica aggiornata al 3 dicembre 2019

  1. Ciro IMMOBILE (Italia), Lazio (Italia), 17 gol, 34 punti (coefficiente: 2)
  2. Robert LEWANDOWSKI (Polonia), Bayern Monaco (Germania), 16 gol, 32 punti (coefficiente: 2)
  3. Erik SORGA (Estonia), Flora Tallin (Estonia), 31 gol, 31 punti (coefficiente: 1
  4. )Iliha SHKURIN (Bielorussia), Vitebsk (Bielorussia), 19 gol, 28,5 punti (coefficiente: 1,5)
  5. Timo WERNER (Germania), RB Lipsia (Germania), 13 gol, 26 punti (coefficiente: 1,5)
  6. Jamie VARDY (Inghilterra), Leicester City (Inghilterra), 13 gol, 26 punti (coefficiente: 2)
  7. Kamil WILCZEK (Polonia), Bröndby IF (Danimarca), 16 gol, 24 punti (coefficiente: 1,5)
  8. Erling HAALAND (Norvegia), RB Salisburgo (Austria), 15 gol, 22,5 punti (coefficiente: 1,5)
  9. WEISSMAN( ISRAELE), WOLFSBERGER(Austria), 15 gol, 22,5 punti (coefficiente 1.5)
  10. NSAME(CAMERUN), Young Boys, 15 gol, 22,5 punti (coefficiente 1.5)

Un campione, un italiano e un outsider sul podio

Come si sarà notato ci sono molte sorprese e, almeno per ora, non compaiono tra i primi 10 Messi e Ronaldo. Guida la graduatoria l’attaccante laziale Ciro Immobile che, al di là della squadra che si tifa, deve essere motivo d’orgoglio nazionale essendo l’unico azzurro a comparire in questa tassonomia. Già sul podio da diverso tempo grazie alla fantastica stagione disputata da lui e dalla sua squadra, il 17 biancoceleste vanta adesso la pole position e ha messo alle spalle un Lewandowski in grandissima forma. Con la doppietta all’Udinese è schizzato infatti a 17 gol ottenendo dunque 34 punti. Una vera e propria macchina da gol considerando che siamo solo agli inizi di dicembre.

Già l’anno scorso trovavamo tra i primi tre un altro calciatore italiano. In seguito al fantastico campionato disputato, occupava infatti il terzo posto l’attaccante napoletano Fabio Quagliarella. Capocannoniere della Serie A con 26 reti, è finito dietro solo a Mbappé e Messi, non male per un classe ’83.

Merita indubbiamente un cenno anche Erik Sorga già a quota 31 gol nella lega estone e distante solo un punto dalla vetta. Certo, il campionato in cui milita non è, per usare un eufemismo, tra i più difficili, ma resta comunque una bella soddisfazione per un classe ’99.

La Scarpa d’Oro tra curiosità e irregolarità

Il premio quale miglior tiratore scelto del continente fu assegnato fino alla stagione 1990/91, quando ad aggiudicarselo risultò il macedone della Stella Rossa di Belgrado Darko Pancev. Poi, a seguito di alcune irregolarità si decise di intervenire per rendere la corsa a tale riconoscimento quanto più regolare possibile.

Nel 1986/87, infatti, la Scarpa d’Oro era stata assegnata in un primo momento al rumeno della Dinamo Bucarest Rodion Camataru, autore di 44 gol. Successive indagini confermarono che Camataru era stato vistosamente aiutato nel suo campionato, avendo realizzato addirittura 18 gol negli ultimi sei incontri della stagione. Ad avvantaggiare l’exploit del calciatore della Dinamo era stato lo stesso dittatore del paese Ceausescu, desideroso di veder primeggiare i suoi atleti in Europa. Premio, a quel punto, concesso a Toni Polster dell’Austria Vienna.

France Football capì quindi di poter controllare in maniera molto difficoltosa il regolare svolgimento per l’assegnazione del trofeo, impressione confermata nella stagione 1990/91. Risultò miglior cannoniere della stagione, come detto, Pancev della Stella Rossa con 34 reti. Anche in questo caso ci fu qualche dubbio sulla regolarità dei gol realizzati dall’attaccante della squadra balgradese.

Ne seguirà la sospensione dell’assegnazione fino al 1996/97, quando la Scarpa d’Oro passerà sotto l’egida della ESM (European Sport Magazine) con un criterio di valutazione del primato diverso. Infatti ad ogni torneo europeo, a seconda della sua difficoltà, fu assegnato un coefficiente diverso da moltiplicare per il numero dei gol segnati. Tale sistema favorì ovviamente e giustamente i campionati storicamente più competitivi e blasonati dell’Europa calcistica.

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Albo d’oro

Segue la classifica di tutti i vincitori dal 1968 al 1991 e dal 1996 al 2019. Proprio dal 1996, come si è detto, viene assegnato il titolo considerando il coefficiente UEFA.

1967-68 Eusébio (Benfica)
1968-69 Petăr Žekov (CSKA Sofia)
1969-70 Gerd Müller (Bayern Monaco)
1970-71 Josip Skoblar (Marsiglia)
1971-72 Gerd Müller (Bayern Monaco)
1972-73 Eusébio (Benfica)
1973-74 Héctor Yazalde (Sporting Lisbona)
1974-75 Dudu Georgescu (Dinamo Bucarest)
1975-76 Sotiris Kaiafas (Omonia Nicosia)
1976-77 Dudu Georgescu (Dinamo Bucarest)
1977-78 Hans Krankl (Rapid Vienna)
1978-79 Kees Kist (AZ Alkmaar)
1979-80 Erwin Vandenbergh (Lierse)
1980-81 Georgi Slavkov (Trakia Plovdiv)
1981-82 Wim Kieft (Ajax)
1982-83 Fernando Gomes (Porto)
1983-84 Ian Rush (Liverpool)
1984-85 Fernando Gomes (Porto)
1985-86 Marco van Basten (Ajax)
1986-87 Toni Polster (Austria Vienna)
1987-88 Tanju Çolak (Galatasaray)
1988-89 Dorin Mateuț (Dinamo Bucarest)
1989-90 Hugo Sánchez (Real Madrid), Hristo Stoičkov (CSKA Sofia)
1990-91 Darko Pančev (Stella Rossa)

1996-97 Ronaldo (Barcellona)
1997-98 Nikos Machlas (Vitesse)
1998-99 Jardel (Porto)
1999-00 Kevin Phillips (Sunderland)
2000-01 Henrik Larsson (Celtic)
2001-02 Jardel (Sporting Lisbona)
2002-03 Roy Makaay (Deportivo La Coruña)
2003-04 Thierry Henry (Arsenal)
2004-05 Thierry Henry (Arsenal), Diego Forlán (Villarreal)
2005-06 Luca Toni (Fiorentina)
2006-07 Francesco Totti (Roma)
2007-08 Cristiano Ronaldo (Manchester United)
2008-09 Diego Forlán (Atlético Madrid)
2009-10 Lionel Messi (Barcellona)
2010-11 Cristiano Ronaldo(Real Madrid)
2011-12 Lionel Messi (Barcellona)
2012-13 Lionel Messi (Barcellona)
2013-14 Cristiano Ronaldo (Real Madrid), Luis Suárez (Liverpool)
2014-15 Cristiano Ronaldo (Real Madrid)
2015-16 Luis Suárez (Barcellona)
2016/17 Lionel Messi (Barcellona) 
2017/18 Lionel Messi (Barcellona) 
2018/2019 Lionel Messi (Barcellona) 

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