28esima giornata Serie A, invasione di campo: Inter asso di Bastoni, la Lazio rimane a 4 dalla vetta

inter-esultanza

Una 28esima giornata di Serie A dalle grandi emozioni: Juventus e Napoli vincono senza problemi, mentre l’Inter esce con i tre punti in tasca dal Tardini di Parma grazie ad una rimonta. Il Milan vince la prima partita del campionato contro una grande, la Roma. La Lazio rischia con la Fiorentina ma riesce a restare a -4 dai bianconeri nella corsa scudetto. Di seguito riportiamo commento e pagelle delle partite delle sei big italiane in questa nuova rubrica targata Ok Calciomercato, che abbiamo deciso di chiamare “invasione di campo”.

Juventus a forza 4, la marcia scudetto continua

Sono 4 le reti segnate dalla Juventus nel match contro il Lecce, che ha disputato gran parte della partita in inferiorità numerica per la sciocchezza di Lucioni. Dopo un primo tempo di goal divorati da Cristiano Ronaldo e Bernardeschi, è Paulo Dybala che sblocca il match, con un sontuoso sinistro all’incrocio. Il raddoppio è realizzato su calcio di rigore da parte di Cristiano Ronaldo, che serve l’assist al neo entrato Higuaín per il 3-0 temporaneo.

Infatti nel finale c’è tempo anche per il 4-0 marchiato de Ligt, servito da un elettrico Douglas Costa entrato nella ripresa. Nota finale ma non meno importante, ancora una rete inviolata da parte dei bianconeri, sempre più solidi in difesa. Juventus che tornerà in campo martedì a Marassi contro il Genoa, per proseguire la marcia scudetto.

Pagelle: Szczesny 6; Cuadrado 6, de Ligt 7, Bonucci 7, Matuidi 6.5; Bentancur 6.5 (Muratore 6), Pjanic 6, Rabiot 6 (Douglas Costa 6.5); Bernardeschi 4.5, Dybala 7.5 (Higuain 6.5), Ronaldo 7. All. Sarri 6.5

(di Fabiano Gasparini)

Lazio sempre in corsa, ma quanta fatica…

Una Lazio che vince, ma non convince. I ragazzi di Inzaghi paiono ancora un po’ impacciati in questa ripresa, ma il vero blocco sembra mentale piuttosto che fisico. I biancocelesti vincono la gara contro la Fiorentina per 2-1 grazie alla qualità dei singoli (Immobile, Luis Alberto, Milinkovic-Savic) e all’incredibile errore di Fabbri che inventa un rigore su Caicedo e fa partire la rimonta laziale. Nel primo tempo meglio la Viola che attacca a testa bassa fino a che Ribery non salta 3 difensori e scarica un destro imprendibile sul primo palo, segnando probabilmente il gol della giornata.

Nel secondo tempo la Lazio è più propositiva e più aggressiva, ma non riesce ad incidere fino a quando, al 67′ minuto, Caicedo si butta in area, l’arbitro Fabbri (che sicuramente verrà fermato da Rizzoli per la prossima giornata) indica il dischetto. Dagli 11 metri Immobile è infallibile. A meno di 10 minuti dalla fine, contropiede laziale e Luis Alberto, dopo aver vinto un rimpallo, imbuca sull’angolino basso di Dragowski, chiudendo la gara sul 2-1. Una Lazio che ancora una volta, porta a casa più di quanto meritato, ma che tiene aperta la corsa allo scudetto, rimanendo sempre a -4 dalla Juventus.

Pagelle: Strakosha 6.5, Patric 7, Acerbi 6.5, Bastos 6 (Radu 6), Lazzari 6.5 (Marusic 6), Milinkovic-Savic 6, Parolo 7, Luis Alberto 7.5 (Anderson sv), Jony 6 (Lukaku 6), Immobile 6.5, Caicedo 6.5 (Correa 6). All. Inzaghi 6

(di Christian Poliseno)

La stanchezza ferma la Roma ma non il Milan: è 2-0 a San Siro

Milan in palla, soprattutto nel secondo tempo, che prosegue la sua corsa verso un posto in Europa League. Lo fa contro una Roma scialba, troppo brutta per essere vera. Gli uomini di Pioli dimostrano così quello che di buono avevano fatto vedere a Lecce contro i salentini: anche senza Ibrahimovic. Corsa e continuità, con un Calhanoglu in spolvero e con un ormai bomber Rebic.

Vittoria meritata per i rossoneri, anche evidenziata grazie ai cambi fatti dal tecnico rossonero nel secondo tempo, soprattutto Paquetà e Saelemaekers. I due hanno dato una grossa mano al Diavolo, specie nella dinamica del gol di Rebic. Il Milan inizia bene questo periodo con tante sfide di cartello, dove rientrerà sicuramente il gigante svedese. Per ora dalle parti di Milanello si festeggia, sapendo comunque che Ibra è qua vicino, ormai.

Pagelle: Donnarumma 6; Conti 6, Kjaer 7, Romagnoli 6.5, T. Hernandez 7; Castillejo 5.5 (Saelemeakers 6.5), Kessie 6.5, Bennacer 6, Bonaventura 5.5 (Paquetà 6.5); Calhanoglu 7; Rebic 7 (Leao 5.5). All. Pioli 7

(di Antonio Di Cello)

Una Roma stanca quella che è scesa in campo a San Siro nella 28esima giornata di Serie A. Poche occasioni per i giallorossi (che nel secondo tempo non fanno un tiro in porta) con Dzeko che, nella prima frazione, sbaglia un gol di testa semplicissimo, su un bel cross di Kluivert. Due errori della Roma portano alle due reti del Milan: prima un brutto passaggio di Zappacosta regala il contropiede dell’1-0 rossonero, poi una disattenzione di Diawara scaturisce l’azione che porterà al rigore del 2-0 poi trasformato da Calhanoglu.

Il club capitolino abbandona definitivamente dunque il sogno Champions League e ora si deve guardare alle spalle: il Napoli a tre punti non vede l’ora di vincere lo scontro diretto che ci sarà tra due giornate, ma anche lo stesso Milan potrebbe spaventare i giallorossi per il finale di campionato. O Fonseca sistema le cose ora oppure la lupa si avvierà verso una stagione che avrà il sapore di fallimento sotto tutti gli aspetti.

Pagelle: Mirante 6, Zappacosta 4.5, Smalling 5.5, Mancini 6, Spinazzola 5, Cristante 5.5 (Pastore 5), Veretout 6, Mkhitaryan 5.5 (Carles Perez 5), Pellegrini 5.5 (Diawara 4.5), Kluivert 5.5 (Perotti 4.5), Dzeko 5.5 (Kalinic 5). All. Fonseca 5

(di Matteo Celletti)

Il Napoli fa tris e sfida l’Atalanta

Allo Stadio San Paolo di Fuorigrotta il Napoli di Gennaro Gattuso vince 3-1 contro la SPAL e certifica una continuità di risultati importante. Gli azzurri sbloccano subito il match con un bellissimo gol di Mertens su assist di un Fabian Ruiz in grande spolvero. Al pareggio di Petagna per la SPAL, risponde Josè Maria Callejon che riporta il Napoli in vantaggio al 36esimo. Al 78esimo ci pensa poi il subentrato Younes a chiudere il match, su un grande assist del solito Fabian.

Il Napoli che ha riabbracciato le mura amiche del suo San Paolo è stato propositivo e convincente, anche se ancora con alcune cose da regolare. Ora la testa è al match di giovedì contro l’Atalanta, la quale dista al momento ben 12 punti. A Bergamo gli uomini di Gattuso sono chiamati ad una vittoria per tenere aperto un piccolo spiraglio per l’impresa Champions League. Il Napoli è obbligato a crederci.

Pagelle: Meret 6; Hysaj 6, Maksimovic 6, Koulibaly 6 (Manolas sv), Mario Rui 6 (Ghoulam sv); Fabian 7, Lobotka 6.5, Elmas 6.5, Callejon 6.5 (Elmas 6.5), Mertens 6.5 (Milik 6) Insigne 6.5 (Lozano 6.5) All. Gattuso 6.5

(di Emanuele Cardella)

L’Inter cala l’asso di Bastoni: 2-1 in rimonta contro il Parma

L’Inter vince in rimonta con fatica contro un ottimo Parma. Nerazzurri che non perdono il passo di Lazio e Juventus e tengono a distanza di sicurezza l’Atalanta confermando il terzo posto in classifica. Si dice che il miglior attacco sia la difesa e oggi i ragazzi di Conte lo hanno dimostrato. La vittoria di oggi è targata De Vrij e Bastoni, autori dei due gol che hanno ribaltato la rete iniziale di Gervinho.

I due gol nerazzurri, entrambi di testa sono arrivati nel giro di tre minuti, tra l’84’ e l’87’. Successo in extremis molto sofferto per l’Inter che deve in qualche modo ritrovare fiducia e condizione fisica in vista dei prossimi match con Brescia e Bologna. Vittoria sporca, probabilmente neanche meritata, che però fa morale e conferma il percorso di crescita nerazzurro. Bisogna continuare a lavorare sulla fase difensiva, magari spiegando a Candreva che non può praticare pattinaggio sul ghiaccio in area di rigore.

Pagelle: Handanovic 6, D’Ambrosio 5.5, De Vrij 6.5, Godin 5.5 (Bastoni 6.5), Candreva 5.5 (Moses 6), Barella 5.5, Gagliardini 5.5, Biraghi 5 (Young 6), Eriksen 5 (Sanchez 6), Lautaro Martinez 5.5 (Borja Valero sv), Lukaku 6. All. Conte 5.5

(di Edoardo Zeno)