29esima giornata Serie A, invasione di campo: il Napoli si arrende all’Atalanta, crollo Roma

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Una 29esima giornata di Serie A piena di sorprese e risultati inaspettati. Le prime tre della classe (Juventus, Lazio e Inter) vincono e mantengono il distacco invariato, l’Atalanta ipoteca il quarto posto con una vittoria sul Napoli. Un Milan brutto ma anche sfortunato prende solo un punto contro la Spal, mentre la Roma cade clamorosamente 0-2 in casa contro l’Udinese. Di seguito riportiamo commento e pagelle delle sei big del campionato di Serie A.

La Juve va sempre più forte e che gol…

Come uno schiacciasassi. Continua così la marcia scudetto per la Juventus. Vittima di turno il Genoa di Nicola, veramente troppo povero tecnicamente. Dopo un primo tempo giocato bene ma senza trovare la via del gol, i bianconeri sbloccano il risultato all’inizio della ripresa con una “joya” di Dybala, sempre più convincente.
Il 2-0 arriva poco dopo da parte di Cristiano Ronaldo, che con un bolide clamoroso da fuori area smonta la porta del malcapitato ex di turno Perin.

A venti dalla fine ecco il 3-0, anche stavolta un vero e proprio capolavoro: stavolta è Douglas Costa che, appena entrato, scocca un tiro a giro da fuori area destinato all’incrocio.
Genoa che, autore di pochissime sortite offensive, trova il gol della bandiera con Pinamonti dopo una mischia in area. Prossima partita per i bianconeri sarà il derby sabato prossimo.

Pagelle: Szcezsny 6; Cuadrado 6.5, de Ligt 7, Bonucci 6.5, Danilo 5.5; Bentancur 7, Pjanic 6.5 (Ramsey 5.5), Rabiot 6.5 (Matuidi 6); Bernardeschi 5.5 (Douglas Costa 7), Dybala 7.5 (Higuain 6), Ronaldo 7 (Olivieri SV). All. Sarri 6.

(di Fabiano Gasparini)

Lazio sempre più di rincorsa, ma occhio alla prossima

La Lazio non molla e continua a credere al sogno tricolore. I ragazzi di Inzaghi piano piano stanno migliorando gioco e prestazioni anche se sono decisamente lontani dai livelli pre lockdown. Anche questa gara inizia in salita, al 4′ Immobile tocca in area di rigore con la mano. Ammonizione pesante per la Lazio dato che il bomber era diffidato. Penalty per il Toro e Belotti porta in vantaggio i granata. Il Torino è tutto lì e per i restanti 85′ minuti soffre il blando gioco degli aquilotti.

Al 29′ altro cartellino giallo, altro diffidato, altro attaccante. Caicedo trattiene Nkoulou e giallo automatico, salterà anche lui la prossima gara. La Lazio affronterà sabato il Milan senza punte a disposizione. In apertura di secondo tempo, su azione di contropiede, Immobile trova col sinistro un diagonale non potente ma molto preciso che inganna Sirigu per il pareggio. Al 72′ botta dal limite dell’area di Parolo che trova una deviazione e si insacca. 1-2 il risultato finale. Come con la Fiorentina la Lazio va in svantaggio e poi recupera. Piccoli passi in avanti per i biancocelesti, ma occhio alla prossima gara. Senza attaccanti e con un Milan carico che vuole agguantare l’Europa League senza passare dai preliminari, potrebbe essere una gara insidiosa.

Pagelle: Strakosha 6; Patric 6.5 (dal 90′ Bastos sv), Acerbi 6.5, Radu 7; Lazzari 6,5 (dal 90′ D.Anderson sv), Milinkovic-Savic 6.5, Parolo 7, Luis Alberto 7.5, Jony 6 (dal 60′ Lukaku 6.5); Caicedo 6 (dal 60′ Correa 5.5), Immobile 7.5. All. Inzaghi 6

(di Christian Poliseno)

Inter a valanga sul Brescia: netto 6-0 a San Siro

Inter 6 Brescia 0, fine primo set a Milano. I nerazzurri stendono un Brescia alquanto rivedibile con una super prestazione. Lukaku e compagni tengono a distanza di sicurezza l’Atalanta e restano aggrappati con le unghie e con i denti al treno di Juventus e Lazio. La prima frazione si chiude 3-0 grazie ai gol di Young, Sanchez e D’Ambrosio. Come se non bastasse nel secondo tempo succede l’impossibile: Eriksen segna il suo primo gol in Serie A, Candreva, con i capelli impregnati di gel come al solito, ritrova la rete e soprattutto timbra il cartellino anche Gagliardini nonostante avessimo perso tutti le speranze dopo il tap in fallito con il Sassuolo.

Grande dimostrazione di forza per l’Inter che si dimostra sempre sul pezzo. La vera notizia è che i due migliori marcatori della stagione non siano andati in gol nonostante la goleada, saranno contenti i fantallenatori. Peccato per la squalifica perché oggi avrebbe potuto segnare anche il buon Tommaso Berni. Alla prossima c’è il Bologna e a questo punto mancano solo i gol di Agoume e Moses, gli emiliani sono avvisati.

Pagelle: Handanovic 6, D’Ambrosio 7, De Vrij 6.5 (Ranocchia 6), Bastoni 6.5, Moses 7 (Candreva 6.5), Barella 6.5 (Agoume 6), Borja Valero 6.5, Gagliardini 7 (Eriksen 6.5), Young 7.5, Sanchez 8, Lautaro Martinez 6 (Lukaku 6.5). All. Conte 7

(di Edoardo Zeno)

Milan, non ci siamo: è pareggio contro la Spal

Il Milan smarrisce la strada verso l’Europa League, lasciando 2 punti a Ferrara contro una Spal mai doma e che ha messo il solito cuore mostrato dall’avvento di Di Biagio in poi. Un Milan troppo addormentato che nemmeno Ibrahimovic ha svegliato adeguatamente. Pioli perde un treno importantissimo e adesso, calendario alla mano la strada si fa maledettamente in salita. Rossoneri, che con un pareggio contro i biancoblu, perdono un treno importantissimo per l’Europa.

La stagione del Diavolo potrebbe sintetizzarsi tutta nella partita di Ferrara: troppi bivi persi, troppi treni non presi e persi. Tutto quello fatto a Lecce e in casa contro la Roma rischia di essere veramente inutile. Milan non pervenuto, Milan troppo brutto per essere vero. Per essere europeo.

Pagelle: Donnarumma 5.5, Hernandez 5 (Laxalt 5), Romagnoli 5.5, Gabbia 5, Calabria 5 (Rafael Leao 6.5); Kessie 5, Bennacer 5 (Bonaventura 6); Castillejo SV (Saelemaekers 6), Paquetà 6, Calhanoglu 6; Rebic 5 (Ibrahimovic 6). All. Pioli 5

(di Antonio Di Cello)

Il Napoli paga due errori a caro prezzo contro un’inarrestabile Atalanta

In quel di Bergamo è andata in scena stasera una partita che valeva molto dal punto di vista della classifica. Ad uscirne vincitrice è stata l’Atalanta che, battendo 2-0 il Napoli, ha messo la qualificazione per la prossima Champions League in cassaforte. Sul risultato pesano tantissimo due errori commessi in fase di impostazione da parte della squadra di Gennaro Gattuso, i quali hanno generato un uno-due micidiale della Dea nell’avvio del secondo tempo.

Un Napoli, quello visto a Bergamo, a due facce. Il primo tempo azzurro è stato di grandissimo spessore, il secondo invece ha visto in campo una squadra poco lucida ed a tratti superficiale. Nota positiva nella squadra partenopea è stata ancora una volta l’ingresso in campo del Chucky Lozano, mostratosi in splendida forma e resosi pericoloso in più occasioni.

Pagelle: Ospina 6 (Meret 6); Di Lorenzo 5,5, Maksimovic 5, Koulibaly 5.5, Mario Rui 5; Zielinski 6.5, Demme 6 (Lobotka 6), Fabian Ruiz 5; Politano 5 (Callejon 6), Mertens 5.5 (Milik 6), Insigne 5.5 (Lozano 6.5). All. Gattuso 6

(di Emanuele Cardella)

Roma in caduta libera: 0-2 in casa con l’Udinese

Prima della partita di ieri sera, nessun tifoso giallorosso si sarebbe mai aspettato di perdere e prendere due gol da quella che possiamo definire, oggettivamente, forse la squadra più scarsa del campionato di Serie A dopo il Brescia. Rispetto allo scorso match, Fonseca cambia otto giocatori di cui minimo tre quarti sono impresentabili: Fazio parte titolare dopo mesi e commette solo errori, Bruno Peres che può solamente essere un giocatore di Serie B brasiliana, Kalinic senza motivazioni ed i tre alle spalle del croato con ruoli e mansioni completamente sbagliati.

L’unico a “brillare” è Carles Perez, che sicuramente troverà, dopo questa prestazione, molto più spazio nell’undici di partenza. La squadra della Capitale subisce due reti sfortunate, anche su quelli che potevano essere potenziali errori dello stesso Udinese. Domenica sera c’è il Napoli al San Paolo che, in caso di vittoria, aggancerebbe la Roma in classifica a 48 punti: un grande in bocca al lupo a Fonseca, gli servirà.

Pagelle: Mirante 6, Bruno Peres 5 (Zappacosta 5.5), Smalling 6, Fazio 4,5 (Ibanez 5), Kolarov 4.5, Cristante 5, Diawara 5 (Villar 5), Perez 6.5, Perotti 4, Under 6 (Mkhitaryan 5), Kalinic 4 (Dzeko 5,5). All. Fonseca 3

(di Matteo Celletti)