Lione, Lacazette verso la Liga: le dichiarazioni

Sta per concludersi il sodalizio tra Alexandre Lacazette e l’Olympique Lyonnais. L’attaccante, in una recente intervista a L’Équipe, ha annunciato che a fine stagione lascerà il club che lo ha lanciato nel grande calcio per cercare una nuova sfida: “Penso sia il momento giusto, ho voglia di scoprire altro, di mettermi in gioco (…) Siamo giunti alla situazione in cui ognuno deve proseguire per la sua strada”. Queste le dichiarazioni rilasciate all’importante testata francese dall’attaccante. Si apre ovviamente il turbinio di voci sul trasferimento del nazionale “bleu”.

LACAZETTE: “L’ATLETICO È UN GRANDE CLUB. E POI C’È GRIEZMANN”

Negli ultimi giorni sono uscite diverse indiscrezioni circa un passaggio di Lacazette all’Atletico Madrid. Il club madrileno ha espresso già più volte il suo interesse per la punta del Lione. Nella stessa intervista a L’Équipe, quando interrogato sui “Colchoneros”, il giocatore ha risposto: “L’Atletico è un club che arriva nel tabellone finale della Champions da diversi anni. È una grande squadra con un nuovo stadio e fa crescere molto i suoi talenti. E c’è anche Antoine Griezmann”. L’amicizia con l’altra punta della nazionale è cosa nota sulle testate transalpine. Lo stesso “Petit Diable” ha dichiarato al medesimo quotidiano “Non riesco ad essere oggettivo su Alex perché si tratta di un grande amico. Mi farebbe impazzire l’idea di giocare con lui perché è un giocatore che ama mettersi a disposizione dei compagni”.

Nonostante formalmente manchi ancora un’offerta ufficiale, i dirigenti dell’Atletico si dicono ottimisti circa una conclusione abbastanza agevole delle trattative. Il problema per i “Rojiblancos” è quello del blocco del mercato. Il club attende infatti la sentenza del Tribunale Arbitrale dello Sport circa le infrazioni compiute nel reclutamento non esattamente cristallino di alcuni giocatori minorenni. Al momento l’Atletico non può operare trasferimenti in entrata fino a gennaio 2018, ma ciò comunque non impedirebbe di bloccare il giocatore come già fece, ad esempio, il Barcellona con Arda Turan.