La Serie B torna ad infestare le pagine di Ok Calciomercato con le sue palpitanti emozioni. Il campionato cadetto è pronto a turbare i sogni di tantissimi tifosi di calcio italiani. Speranze promozione, bagarre play-off, forche caudine rappresentate dai play-out e l’inferno della retrocessione in Serie C: benvenuti al racconto della seconda giornata.
Dopo due giornate di campionato troviamo Perugia, Frosinone, Carpi e Parma in vetta alla classifica cadetta. Gli umbri hanno vinto il big-match di giornata sbarazzandosi del Pescara di Zeman al Curi mentre le altre sovrane hanno superato di misura le avversarie. Prima vittoria per la Cremonese, primo punto del torneo per il Foggia. Chiudono la classifica Spezia, Novara e Pro Vercelli ferme a quota zero punti. Panchine già scricchiolanti?
BRESCIA-PALERMO 0-0
Un buon punto per il Palermo di Tedino, dimezzato dagli impegni dei vari Nazionali, sul campo ostico del Rigamonti di Brescia. I siciliani capiscono che ci sarà da soffrire per tutti i novanta minuti di gioco nelle battute iniziali: Pomini, estremo difensore rosanero, compie un miracoloso intervento su Cortesi. Ancora l’ex portiere del Sassuolo determinante sul colpo di testa ravvicinato di Caracciolo, pallone smanacciato lontano dalla riga di porta palermitana. La prima frazione di gara si congeda con la traversa, da calcio piazzata, colta da Embalo. Nel secondo tempo le squadre si sciolgono ed il gioco ne beneficia: Machin coglie un clamoroso palo dopo un’azione ubriacante mentre Morganella tenta di cogliere il jolly dalla lunga distanza con scarsi risultati. Pareggio a reti bianche condito da moltissime emozioni: Boscaglia racimola il primo punto stagionale mentre Tedino vola a quota 4 in classifica maledicendo la sosta delle Nazionali.

EMPOLI-BARI 3-2 (9′, 11′ CAPUTO, 54′ DONNARUMMA; 42′ TELLO, 67′ D’ELIA)
L’antipasto della portata principale del piatto chiamato Serie B si gioca al Castellani di Empoli. Dopo lo scialbo pareggio rimediato in Umbria contro la Ternana, i toscani sono chiamati alla vittoria casalinga contro l’ottimo Bari, vincitore all’esordio, guidato da Grosso. Nel segno di Caputo: l’ex di giornata sfrutta alla perfezione gli assist di Donnarumma siglando il vantaggio al 9′ grazie ad un rimpallo fortunoso vinto con Micai ed incrociando chirurgicamente due minuti dopo sul palo più lontano della porta biancorossa. Il Bari non ci sta e rientra in partita al 42′ grazie a Tello che, dopo aver sfondato sulla destra, rientra sul sinistro e fredda Provedel. Si aspetta l’arrembaggio dei “Galletti” ma Caputo e Donnarumma s’invertono i ruoli al 67′: assist del numero undici, tiro potente dell’ex Salernitana per il 3-1. I pugliesi accorciano nuovamente le distanze al 67′ con una perla di D’Elia. Viviarini, dopo l’esordio claudicante, può sorridere: l’Empoli vola a quota 4 in classifica sconfiggendo una big del campionato. Grosso dovrà registrare meglio il suo Bari formato trasferta.

ASCOLI-PRO VERCELLI 1-0 (11′ ROSSETI)
Undici metri di gioia per l’Ascoli. La squadra guidata dal duo Fiorin–Maresca s’impone con il minimo scarto sulla Pro Vercelli di Grassadonia grazie al calcio di rigore realizzato da Rosseti al 11′ del primo tempo. Gara equilibrato fra due squadre attente ed impaurite: dopo la rete del vantaggio, i marchigiani potrebbero raddoppiare ma la punizione calciata da Buzzegoli termina di poco alta sopra la traversa difesa da Nobile. La Pro si desta con la girata in area di rigore griffata Polidori, sfera deviata in angolo. Il secondo tempo scivola via sotto il controllo dei bianconeri: a fine match Lanni è attento e disinnesca un pericolo colpo di testa avversario. Primi tre punti per l’Ascoli mentre i piemontesi bissano la sconfitta dell’esordio rimanendo mestamente a zero punti in classifica.

CESENA-VENEZIA 0-0
Ancora un pareggio per Inzaghi ed il suo Venezia. I lagunari, sul difficile campo di Cesena, hanno costretto i bianconeri di Camplone a bucare anche il primo appuntamento casalingo della stagione sportiva appena iniziata. I veneti, al secondo 0-0 consecutivo, si dimostrano organizzatissimi sotto l’aspetto difensivo ma poco (per niente) prolifici sotto porta. Occasioni da ambo i lati ma gli attaccanti, in giornata no, non colgono l’appuntamento con la rete. Il Cesena prova a spingere con più convinzione nel secondo tempo ma lo sbarramento dei veneti resiste. Il Venezia può recriminare sulla colossale palla goal fallita da Zigoni all’alba della ripresa: l’ex attaccante della Spal, dall’altezza del dischetto di rigore, calcia altissimo. I lagunari tornano a casa con un punto preziosissimo mentre il Cesena, ferma ad 1 punto, si lecca le ferite pensando alla partenza negativa.

FOGGIA-VIRTUS ENTELLA 1-1 (11′ MAZZEO; 17′ TROIANO)
Sfida fra depresse. Il primo turno del campionato cadetto ha massacrato entrambe le compagini (sconfitte per 5-1 rispettivamente da Pescara e Perugia) ponendo la voglia di riscatto come pietanza principale del match. Parte bene il Foggia facendo esplodere immediatamente lo Zaccheria: al 11′ bomber Mazzeo si libera in area e fredda Iacobucci mandando in delirio i 14mila rossoneri accorsi allo stadio. La gioia dura lo spazio di sei minuti: Troiano trasforma dagli undici metri il secondo calcio di rigore stagione (fallo di Martinelli su De Luca) riequilibrando la partita. Nella ripresa Stroppa tenta in tutti i modi di riacciuffare il vantaggio ma Chiricò e Deli non trovano il bersaglio grosso da calcio piazzato. La Virtus Entella di Castorini sembra reggere l’urto foggiano ma al 92′ il clamoroso palo colpito da Beretta strozza l’urlo di gioia ai supporters dei “Satanelli”. Finisce con un punto a testa in terra pugliese: il Foggia può recriminare sulla sorte avversa mentre l’Entella deve interrogarsi sull’avvio stentato…

CREMONESE-AVELLINO 3-1 (20′ AUT. RIZZATO, 32′ MOKULU, 94′ CASTROVILLI; 22′ MOROSINI)
La Cremonese surclassa in casa l’Avellino tornando, dopo moltissimi anni, alla vittoria in Serie B. Lo stadio Zini, tana dei grigiorossi, comincia a sussultare al 20′: Croce s’incunea prepotentemente sulla fascia avellinese, il destro a giro dell’Empoli viene sporcato dall’intervento di Rizzato che manda fuori causa il suo estremo difensore regalando, di fatto, il punto del vantaggio a Tesser. Dopo due minuti, gli ospiti sono nuovamente pari nel punteggio: dopo aver scambiato efficacemente con Ardemagni, Morosini scocca dal limite dell’area di rigore un fendente che si deposita alle spalle di Ravaglia. Al 32′ Mokulu, ex della gara, sfrutta alla perfezione la respinta di Lezzerini sul tentativo di Brighenti segnando il più facile dei tap-in. Nella seconda frazione Piccolo e Castaldo potrebbero cambiare il punteggio del match ma falliscono le rispettive occasioni. È la Cremonese a chiudere definitivamente l’incontro al 94′ grazie alla segnatura di Castrovilli. I lombardi agganciano i campani a quota 3 punti in classifica.

NOVARA-PARMA 0-1 (21′ BARILLÀ)
Punteggio pieno dopo due giornate per il Parma mentre il Novara rimane mestamente a zero punti dopo aver disputato centottanta minuti. La traversa colta da Ronaldo al 8′ su calcio di punizione, è un vero e proprio presagio nefasto: i crociati prendono le misure ai piemontesi dopo il grande spavento ed al 22′ colpiscono con Barillà sugli sviluppi di calcio d’angolo. Il Novara rischia di crollare a fine primo tempo sotto i colpi di Calaiò ma l’esperto bomber grazia, due volte, gli uomini di Corini. Il secondo tempo è un monologo degli azzurri: la traversa di Macheda ed i tentativi di Sciaudone e Di Mariano non cambiano il risultato del Piola. Vince il Parma di D’Aversa.

FROSINONE-CITTADELLA 2-1 (21′ CIOFANI, 25′ CRIVELLO; 38′ LITTERI)
Sul neutro di Avellino, il Frosinone piega la resistenza del Cittadella arroccandosi in cima alla classifica cadetta. I ciociari fanno la gara fin da subito. Al 4’ sfiora il palo Sammarco, poi va vicino due volte alla rete il bomber Ciofani (18’ e 20’) che al terzo tentativo (21’) fa centro: punizione calciata da Ciano e colpo di testa vincente del capitano. La pressione costante dei gialloblu viene premiata al 24′ quando Crivello gonfia la rete granata per la seconda volta. Si aspetta la resa del Cittadella, arriva il goal di Litteri che accorcia il divario con gli avversari: al 38′ la punta ex Ternana è il più lesto di tutti a ribadire in rete il colpo di testa, terminato sulla traversa, di Kouame. Nel secondo tempo Ciofani per il Frosinone e Chiaretti per gli ospiti tentano di modificare il parziale ma i tentativi non andranno a buon fine. Vittoria fondamentale per Longo, sconfitta amara per Venturato.

SPEZIA-CARPI 0-1 (20′ MBAKOGU)
Il Carpi fa sul serio anche quest’anno: la banda guidata da Calabro espugno il Picco relegando lo Spezia nei bassifondi della classifica. L’avvio sorride ai liguri ma Colombi neutralizza le velleità realizzate di Granoche opponendosi con maestria. I romagnoli lasciano sfogare i padroni di casa, prendono le misure e colpiscono cinicamente al 20′: punizione al fulmicotone di Jelenic, respinta corta di Di Gennaro e tap-in vincente di Mbakogu. L’inaspettato vantaggio ospite gela Gallo che potrebbe capitolare nuovamente sugli sviluppi di contropiede, Manconi non è preciso e grazia la difesa spezzina. Nel secondo tempo l’occasione più nitida capita nuovamente sui piedi di Granoche ma Colombi, in grande spolvero, chiude la via della rete all’ex Modena con una prodezza. Il finale è tutto di marca bianconera ma nonostante il forcing il risultato non cambierà. 6 punti per il Carpi, 0 per lo Spezia. Prime nuvole scure all’orizzonte per Gallo?

PERUGIA-PESCARA 4-2 (23′, 68′ DI CARMINE, 40′ HAN, 60′ MONACO; 53′ BRUGMAN, 63′ BENALI)
La partita più attesa di giornata non tradisce minimamente le attese: al Curi, i padroni di casa del Perugia continuano la scalata della classifica a suon di reti. Il canovaccio tattico appare subito chiaro: gli umbri lasciano molto campo al Pescara di Zeman con l’intento di pungere in contropiede. Piani che si realizzano: al 23′ è Di Carmine in due tempi su uno schema da punizione con sponda di Volta, poi è il nordcoreano Han (40’) a ribadire in rete il pallone respinto da Pigliacelli su colpo di testa in tuffo di Bianco. Nella seconda frazione di gara parte meglio la banda Giunti ma il gran tiro di Brugman riapre il match al 53′. Botta e risposta fra le due compagini fra il 60′ ed il 62′: prima Monaco risolve una mischia in area ponendo sul nuovo doppio vantaggio gli umbri, poi Benali trasforma il calcio di rigore capace di ridare speranza agli abruzzesi. La verve del Perugia si abbatte sul malcapitato Pescara al 68′: assist di Colombatto e doppietta personale siglata da Di Carmine per il 4-2 finale. Nove reti in due gare per lanciare la ferma candidature nelle zone alte per il Perugia, stop sanguinoso per il Pescara. Il big-match non ha tradito le aspettative…

SALERNITANA-UNICUSANO TERNANA 3-3 (23′, 49′ BOCALON, 78′ VITALE; 23′ TREMOLADA, 30′ ALBADORO, 58′ AUT. BERNARDINI)
Spettacolare “Monday Night” all’Arechi di Salerno dove i padroni di casa della Salernitana si sono divisi la posta in palio con l’Unicusano Ternana. Partono bene i granata che in avvio di match sfiorano il vantaggio con Sprocati e successivamente con Della Rocca. Ma a passare è la Ternana: Tremolada cattura un pallone messo fuori dalla difesa avversaria e trafigge Radunovic con un bel tiro da fuori area. La Salernitana non ci sta ed acciuffa subitaneamente il pari con Bocalon, bravo a ribadire in rete una deviazione di Sprocati. Partita ricca d’emozioni: al 30′ Albadoro, lasciato colpevolmente solo dalla difesa di Bollini, fredda il portiere avversario con un colpo di testa ravvicinato. I sussulti non si interrompono con l’avvento del secondo tempo: in avvio di ripresa Bocalon ruba la sfera a Gasparetto e fredda Bleve siglando la sua doppietta personale. Rinvigoriti dal pareggio, i giocatori della Salernitana spingono con forza sull’acceleratore ma a passare in vantaggio, come accaduto nei primi quarantacinque minuti di gioco, sono le “Fere”: il cross a centro area di Finotto viene maldestramente corretto, nella porta sbagliata, da Bernardini. La traversa di Sprocati al 77′ è il preludio alla rete del definitivo 3-3: Paolucci tocca in area di mano, dal dischetto l’ex Vitale è glaciale e riporta il match in equilibrio. Un pareggio pirotecnico fra due squadre che si sono combattute senza freni: 2 punti per entrambe in graduatoria.

LA CLASSIFICA:
| 1 | Perugia |
2 | 6 |
| 2 | Frosinone |
2 | 6 |
| 3 | Carpi |
2 | 6 |
| 4 | Parma |
2 | 6 |
| 5 | Palermo |
2 | 4 |
| 6 | Empoli |
2 | 4 |
| 7 | Pescara |
2 | 3 |
| 8 | Bari |
2 | 3 |
| 9 | Cremonese |
2 | 3 |
| 10 | Cittadella |
2 | 3 |
| 11 | Ascoli |
2 | 3 |
| 12 | Avellino |
2 | 3 |
| 13 | Ternana U. |
2 | 2 |
| 14 | Salernitana |
2 | 2 |
| 15 | Venezia |
2 | 2 |
| 16 | Brescia |
2 | 1 |
| 17 | Cesena |
2 | 1 |
| 18 | Virtus Entella |
2 | 1 |
| 19 | Foggia |
2 | 1 |
| 20 | Novara |
2 | 0 |
| 21 | Pro Vercelli |
2 | 0 |
| 22 | Spezia |
2 | 0 |























