Per la vetta, citofonare Manchester. Dopo la pausa per le nazionali, è tornata in campo la Premier League. Oltre ai Red Devils di Mourinho, al termine della quarta giornata davanti a tutti si staglia anche Pep Guardiola.
La “manita” rifilata al Liverpool dal suo Manchester City porta con sè segnali importanti, sotto diversi punti di vista. Vincono anche Chelsea e Tottenham, mentre salta ufficialmente la prima panchina: il Crystal Palace ha esonerato Frank de Boer.
CITY FORMATO GUARDIOLA. PASSO FALSO UNITED, MORATA SEGNA ANCORA
Non c’è alcun dubbio, la partita di apertura di questa “Gameweek 4” ha regalato un verdetto di fondamentale importanza. All’Etihad si è visto un City dominante e con le idee chiare: sono le prime avvisaglie di una dimensione che cercavano da un anno a questa parte. Per affrontare Klopp, ospite sempre ostico e forte dei 4 gol segnati all’Arsenal lo scorso turno, Guardiola ha trovato il giusto equilibrio. In Premier il “tiki-taka” non funziona e allora spazio alle verticalizzazioni, ad un gioco più veloce che dà libero sfogo all’immensa qualità della rosa a sua disposizione.
I Reds cominciano a notare i lati negativi di Salah (l’egiziano ha sprecato una palla gol sullo 0-0) e,dopo la prematura espulsione di Mané, si sono inabissati nell’ormai palese fragilità difensiva. Con De Bruyne a dispensare assist, ad Aguero e Gabriel Jesus (doppietta) è toccato mettere in ghiaccio il match. A sugellare il dominio ci ha pensato Leroy Sané con due reti, il secondo dei quali è un’istantanea delle potenzialità del 21enne tedesco.
I Citizens volano, mentre il Manchester United fa il primo passo falso. Dopo le tre vittorie senza subire gol, è servita la bestia nera Stoke City a fermare sul pari Lukaku e compagni. Tra gli uomini di Hughes, compatti e concreti, svetta la prestazione di Choupo-Moting. I primi due gol in Premier dell’ex Schalke (ironicamente, come Sané), confermano come il Britannia Stadium sia un fortino difficile da espugnare. In un match intensissimo, i Potters rispondevano ad ogni occasione per gli ospiti con meno qualità ma la stessa voglia di vincere. Poco male comunque per Mourinho, costretto forse soltanto a registrare qualche meccanismo difensivo sulle palle inattive, specialmente in assenza di Fellaini.

Intanto i campioni in carica vincono ancora, battendo in trasferta un Leicester mai domo. Il Chelsea festeggia il rientro di Hazard con un altro gol di Morata ed il raddoppio dell’ex N’Golo Kanté. L’attaccante spagnolo sta dando a Conte la garanzia di poter essere un punto di riferimento lì davanti, con la terza rete in quattro match. La settimana prossima la prova del 9: a Stamford Bridge arriva l’Arsenal, che ha battuto un Bournemouth ancora fermo a zero punti.
Le Foxes, dalla loro, hanno comunque mostrato la grinta di sempre. Il calendario iniziale non è stato molto clemente con il club di Shakespeare, ora però devono iniziare ad arrivare i punti e le premesse ci sono tutte. Con il Chelsea si paga ogni singolo errore difensivo, ma risalta anche la buona ripresa disputata da Jamie Vardy, che ha “soltanto” accorciato le distanze su calcio di rigore.
SORPRESA WATFORD. TOTTENHAM, RIECCO KANE
L’organizzazione paga e Marco da Silva lo sa bene. Dopo i club di Manchester ed il Blues, l’unica squadra ancora imbattuta in campionato è il suo Watford. Arrivato lo scorso anno al posto di Mazzarri, il tecnico portoghese sta raccogliendo i primi frutti del suo lavoro. La vittoria ottenuta in casa del Southampton è uno di questi. Nel primo tempo i Saints sono stati assenti ingiustificati e gli Hornets ne hanno approfittato per prendere il controllo. Da Silva sta dando al suo club una concretezza da pochi pronosticata ai nastri di partenza della stagione. La non eccelsa qualità dell’organico è sopperita dalla densità a centrocampo del suo 4-2-3-1, spesso in proiezione offensiva anche in trasferta. 2-0 al St.Mary’s ed ecco servita la prima sorpresa di questa Premier.
Non sorprende invece che il ritorno alla vittoria del Tottenham sia coinciso col primo match di settembre. È tornato Harry Kane. Gli Spurs sono stati semplicemente troppo più forti dell’Everton a Goodison Park. Un 3-0 che non ha lasciato spazio ad altre interpretazioni. Per stessa ammissione di Koeman, gli ospiti facevano circolare il pallone e trovavano facilmente l’uomo libero. Se poi quell’uomo libero è uno tra Alli, Eriksen ed i soliti noti, c’è poco da fare per molte squadre in Europa. Dopo l’ormai paradigmatico agosto senza gol di Kane, con il mese di settembre il numero 10 si è sbloccato e con lui il Tottenham, pronto a lottare con le grandi.

LE ALTRE: DE BOER ESONERATO.VINCE IL BRIGHTON ED IL WEST HAM RESPIRA
La quarta sconfitta in quattro partite per il Crystal Palace, è costata a De Boer l’esonero. Un altro esonero. Stenta a decollare la carriera del tecnico olandese lontano dall’Ajax. Come all’Inter, così con le Eagles, la sua idea di gioco non ha dato risultati diversi da un addio prematuro. Determinante e definitivo il gol del Burnley che ha sancito l’1-0 al Turf Moor. La reazione del Palace c’è stata, ma troppo confusa: neanche un terzo delle conclusioni tentate ha trovato lo specchio della porta. Se non si segna non si fanno punti, senza questi, c’è bisogno di cambiare.
Importanti le vittorie di Brighton e Newcastle. I Seagulls trovano per la prima volta i tre punti in campionato, ai danni di un West Bromwich poco incisivo, grazie anche alla doppietta di un ritrovato Pascal Gross. I Magpies invece mettono in cascina un’altra vittoria, piegando con una prestazione molto convincente lo Swansea. Basta la rete del capitano Lascelles per uscire dal Liberty Stadium a bottino pieno.

Boccata d’aria infine per il West Ham. La squadra di Bilic ha affrontato e battuto nel “Monday Night” l’Huddersfield. Al London Stadium il diluvio nel primo tempo ha rischiato di bloccare il match sullo 0-0. Poi però, l’insistenza degli Hammers, guidati da un instancabile Michail Antonio, gli ha permesso di sbloccarsi: prime due reti della stagione ad opera di Obiang ed Ayew ed una vittoria che serve a ristabilizzare l’ambiente e la posizione del tecnico.
QUARTA GIORNATA: TUTTI I RISULTATI
Manchester City 5 – 0 Liverpool
Southampton 0 – 2 Watford
Leicester 1 – 2 Chelsea
Everton 0 – 3 Tottenham
Brighton 3 – 1 WBA
Arsenal 3 – 0 Bournemouth
Stoke City 2 – 2 Manchester United
Swansea 0 – 1 Newcastle
West Ham 2 – 0 Huddersfield

