Champions League, esordio a reti bianche per la Roma

Alisson Becker, Roma 2017/18

Torna finalmente la Champions League, e ci torna anche la Roma. Roma che chiude 0-0 la prima giornata del girone C contro l’Atletico Madrid. Entrambe le squadre sono appaiate dunque ad un punto, mentre il Chelsea è a 3, dopo aver strapazzato (6-0) il Qarabag.

ROMA ATTENTA NELLA PRIMA FRAZIONE

Nel primo tempo il 4-3-3 tipo di Di Francesco disputa una partita più che sufficiente, attenta a coprire tutti gli spazi. L’Atletico però inizia bene, con Saul che scheggia il palo dopo soli 3′. In seguito la Roma entra in partita e va vicino al gol con Defrel. Poi ci prova Nainggolan sugli sviluppi di uno schema ma Oblak si supera. In questo equilibrio i padroni di casa sono bravi e attenti a non concedere spazio sugli esterni, con un Bruno Peres molto più attento del solito a chiudere le linee di passaggio. Anche Juan Jesus e Manolas sono vigili, vincendo quasi tutti i duelli fisici con gli attaccanti avversari. Proprio il greco è bravo a salvare sulla linea un tiro di Griezmann, nato dall’unica disattenzione giallorossa nel primo tempo.

SECONDO TEMPO NEL SEGNO DI ALISSON

Nella ripresa la musica cambia. La Roma sembra calare leggermente dal punto di vista fisico, fatica a chiudere tutti gli spazi ed a tenere la difesa alta. Proprio quest’ultima ha caratterizzato i primi 45′. Tante volte Griezmann e Vietto sono stati trovati in fuorigioco. Nel secondo tempo invece i padroni di casa si abbassano molto, lasciando praticamente ogni iniziativa ai “Colchoneros”.  Ed è qui che Alisson diventa assoluto protagonista: prima su Vietto, a tu per tu con il brasiliano, che resta in piedi fino all’ultimo e devia in corner. Poi su Correa, entrato al posto di Vietto, che salta Juan Jesus e da distanza ravvicinata conclude. Alisson è bravissimo a respingere il tiro.

LA ROMA SOFFRE E DI FRANCESCO CAMBIA MODULO

Non si può continuare così, Di Francesco lo sa. Allora, con la Roma che praticamente non esce dalla propria metà campo  per circa 20 minuti, cambia modulo. Fuori Defrel, dentro Fazio. Il modulo diventa quindi un 3-5-2, con Kolarov e Peres spostati avanti. La scelta si rivela azzeccata perché la squadra alza di nuovo il baricentro e riesce anche a rendersi pericolosa in due occasioni. Entrambe sulla sinistra. Prima Kolarov, poi Perotti vengono atterrati in area ma per il direttore di gara non c’è nulla.

BRIVIDO NEL RECUPERO: ANCORA ALISSON PROVVIDENZIALE

In pieno recupero, da calcio d’angolo, Saul raccoglie e colpisce di testa. Il portiere brasiliano respinge egregiamente, poi ancora Saul da due passi colpisce il palo. Roma brava e fortunata, che può quindi portare a casa un punto.

PER IL BEL GIOCO DELLA ROMA BISOGNA ASPETTARE

Non era un test semplice per la Roma, contro una squadra che sappiamo essere in grado di far “giocare male” chiunque. Ecco perché dare giudizi affrettati sul gioco giallorosso è fuori luogo. Cose buone si sono viste a sprazzi, anche in difesa, dove il primo tempo fornito è sicuramente di livello. Manca ancora tanto movimento da parte degli attaccanti e qualche inserimento in più delle mezzali ma siamo ancora all’inizio. Intanto i tifosi sperano che qualche indicazione in più si possa avere nel prossimo match all’Olimpico contro l’Hellas.