Come funzionano le coppe in Inghilterra?

Wembley-Stadium

Intensità, spettacolo, partite praticamente ogni tre giorni, favole come quella del Leicester o del Wigan e tanto altro ci hanno fatto innamorare del calcio inglese. Ma come funzionano le coppe in Inghilterra? Quali competizioni portano a giocare così tante partite?

Oltre alla Premier League, oltremanica troviamo ben tre coppe: FA Cup, Carabao Cup e Community Shield. Andiamo ad analizzarle una ad una.

Tra prestigio e tradizione: come funziona la FA Cup

La FA Cup è una competizione pressoché unica nel suo genere. Innanzitutto è la più antica competizione ufficiale per club, essendo stata fondata nel 1871. Inizialmente dedicata ai club di dilettanti, venne aperta anche a quelli professionistici nel 1882.

Solo dopo, nel 1888, venne fondata l’attuale Premier League e subito divenne molto ambito il raggiungimento del Double, ossia la conquista di campionato ed FA Cup. L’ultima squadra a riuscirci è stato il Manchester City di Guardiola nella passata stagione.

La competizione prevede un turno extra-preliminare ad agosto che coinvolge le compagini delle più alte leghe dilettantistiche. Segue un turno preliminare, quattro turni di qualificazione, seguiti da sei turni di competizione vera e propria più semifinale e finale.

La formula è ad eliminazione diretta, senza teste di serie al sorteggio (che determina anche chi gioca in casa) e in caso di pareggio si rigioca a campi invertiti. Dopo la prima ripetizione si va ai supplementari ed eventualmente ai rigori.

Tradizionalmente, le semifinali e la finale vengono giocate a Londra, nello stadio di Wembley. La vincitrice accede di diritto alla fase a gironi della UEFA Europa League.

Carabao Cup: a cosa serviva un’altra coppa inglese?

La storia della English Football League Cup (oggi Carabao Cup per motivi di sponsor) è molto particolare. L’idea fu di Stanley Rous, che voleva creare una coppa “di consolazione” per le squadre eliminate prematuramente dalla FA Cup.

L’idea fu implementata poi da Alan Hardaker, che nel 1959 propose di istituire questa competizione al fine di sopperire alle perdite economiche dovute ad una futura e necessaria riorganizzazione del calcio inglese.

Il movimento infatti a quei tempi aveva perso di prestigio, l’affluenza negli stadi era sempre meno, tanto che rispetto alla stagione precedente si era registrato un calo di oltre un milione di spettatori.

Inizialmente la maggior parte dei club più importanti non fu d’accordo ed anche il numero medio di spettatori non diede il rilancio sperato al movimento inglese. Vennero però presi accorgimenti che resero la coppa più appetibile.

Vennero fatte disputare alcune gare in orari serali e inoltre i fondatori della competizione ottennero che la finale venisse giocata a Wembley, stesso stadio della FA Cup.

Più avanti la Football Association ottenne dalla UEFA che la vincitrice della coppa guadagnasse di diritto un posto in Europa, rendendola davvero più interessante ed ambita.

Come funziona la Carabao Cup?

La Carabao Cup è sicuramente meno complessa della FA Cup, essendo aperta ad un numero ristretto di squadre (solo professionisti).

Il torneo si sviluppa con due turni preliminari seguito da un tabellone principale con cinque turni ad eliminazione diretta. Le semifinali si giocano con partite di andata e ritorno e la finale è in gara unica.

Le squadre di Premier League saltano il primo turno di qualificazione, quelle impegnate nelle coppe europee tutti e due. Come detto, la finale si gioca a Wembley.

Community Shield: campioni a confronto

Lo FA Community Shield (fino al 2002 nota come FA Charity Shield) è la competizione che mette davanti la squadra vincitrice della FA Cup e quella vincitrice della Premier League. Il vecchio nome deriva dal fatto che gli introiti venivano donati dai club partecipanti ad ospedali ed enti assistenziali.

Inizialmente la competizione prevedeva, nel 1908 (anno di fondazione), che si affrontassero la miglior squadra professionistica e la migliore amatoriale. Dal 1921 venne modificata con il format attuale, anche per rendere la gara più competitiva.

Dal 1959 inoltre si disputa ad inizio stagione, lasciando aperta la questione se lo Shield debba essere conteso nel caso in cui la stessa squadra vinca il campionato e la FA Cup.