Ore molto calde in casa Milan. Oltre alla trattativa avanzata con i “cugini” nerazzurri per Politano, Boban e Maldini stanno lavorando per trovare il giusto profilo da affiancare a Romagnoli e proteggere Donnarumma.
Arrivare a Todibo, difensore centrale francese classe ’99 militante nel Barcellona, è complicato, e la trattativa non sembra potersi sbloccare. Si fa largo invece lo scambio con l’Atalanta che coinvolge Caldara e Kjaer. L’agente del 31 rossonero, Beppe Riso, si è recato a Casa Milan per capire la posizione della società circa il suo assistito.

Un’operazione che può accontentare tutte le parti
È proprio l’esperto Kjaer l’alternativa al difensore blaugrana, con il Milan disposto a coinvolgere Caldara nell’operazione. Il difensore nato nel 1989, in prestito all’Atalanta dal Siviglia, gradirebbe giocare di più prima di ritornare, eventualmente, in Spagna. Secondo Sky Sport l’idea di Massara e degli altri dirigenti è quella di dare in prestito con diritto di riscatto all’Atalanta Caldara per 18 mesi.
Il classe ’94 non ha mantenuto le aspettative per problemi fisici e per lui al momento non sembra esserci posto. L’operazione potrebbe portare beneficio a tutti. Kjaer troverebbe nuovamente minutaggio, garantendo esperienza ad un reparto molto giovane e in difficoltà. Al tempo stesso Caldara avrebbe la possibilità di tornare a esprimersi nuovamente ad alti livelli proprio in quella squadra dove è cresciuto ed è stato lanciato. Nelle prossime ore la trattativa avrà sicuramente un’evoluzione.

