MADE IN MILAN
Il futuro dirigenziale del nuovo Milan dipenderà dalle scelte di Marco Fassone, nome che verrà ufficializzato dopo il closing, che in questo momento sono chiare e figlie di storie già viste e che hanno portato risultati, pensiamo al caso Juventus: un ritorno di una grande bandiera e grande qualità dirigenziale per riportare i rossoneri in vetta all’Europa. Dopo il no di Paolo Maldini, come riporta il Corriere dello Sport, il nome più gettonato è quello di Demetrio Albertini, che in passato lavorò così bene nella Federazione. Il nuovo ruolo, che coprirà l’ex regista rossonero, sarà quello del ministro degli esteri che sino a qualche giorno fa era ricoperto da Umberto Gandini.
DIRETTORE SPORTIVO
Il nuovo direttore sportivo invece arriverà dopo una sfida tra giganti, perchè a contendersi questo ruolo sono in tantissimi: Massimiliano Mirabelli, Daniele Pradè, Walter Sabatini e Riccardo Bigon. Il primo citato è sicuramente il nome più caldo e plausibile, attualmente capo-scouting nerazzurro. Certamente bisognerà ripartire da un mercato di Gennaio diverso da quello appena visto, perchè i rappresentanti della Sino-Europe Sports metteranno a disposizione alcuni fondi per raggiungere l’Europa e far tornare il Milan grande, forte e competitivo ma solo con grandi acquisti questo sarà possibile.

